Pubblicità

Cerco aiuto (124211)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 218 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lorenza 18

Ho una situazione familiare piuttosto pesante. Cercherò di essere sintetica. I miei genitori hanno perso un figlio di 13 anni parecchi anni fa, poco dopo sono nata io. Fin da piccola tutti mi paragonavano a mio fratello defunto, tanto che a scuola, la maestra (stessa insegnante di mio fratello), spesso mi diceva ripetutamente che mio fratello era meglio di me. Intorno alla quinta elementare ho cominciato a balbettare, non so bene come ho cominciato. Mia madre mi ha portato da diversi logopedisti e psicologi ma il problema persiste ancora oggi. E' emerso che la causa poteva essere questo continuo confronto tra me e mio fratello che mi ha fatto sentire inferiore. Tuttora ho un elevata ansia da prestazione, non riesco più a parlare al telefono o al citofono. Le interrogazioni a scuola vanno sempre male e io sono esausta perchè tutta questa ansia fa si che sia sempre contratta. 6 mesi fa, mia sorella di 20 anni, è rimasta incinta, mia madre l'ha presa malissimo e ci sono state parecchie discussioni in casa, una situazione insostenibile. Credo di odiare mia sorella e amare eccessivamente mia madre. A volte sbotto ma mi rendo conto di essere palesemente di parte. Inoltre, sono stata fidanzata con un ragazzo per 3 anni, a settembre l'ho lasciato dopo averlo tradito moltissime volte con ragazzi di cui credevo essere innamorata, lui non l'ha mai saputo e i sensi di colpa mi devastano. Ancora adesso spesso ci vediamo ma senza alcun impegno e io non ho il coraggio di essere sincera. Spesso poi conosco dei ragazzi e anche se non so bene come sono, mi fisso e faccio in modo che inizi una storia. Penso sempre di essere innamorata, ma non ci si può innamorare di più persone contemporaneamente, no? Ho bisogno di affetto? Sono molto immatura?Che problema ho? Cosa dovrei fare? Su quale campo della mia vita dovrei agire per migliorare la mia situazione? Mi sento sempre triste, a volte egocentrica, iperprotettiva nei confronti di mia madre, capricciosa, inconcludente. Grazie

Cara Lorenza, più che essere immatura o aver bisogno di affetto, io credo che tu abbia bisogno della continua approvazione e delle continue attenzioni di chiunque. Non capisco il perchè dell'odio verso tua sorella, e dell'eccessivo amore verso tua madre ho seri dubbi: è anche questo ricerca di accettazione e approvazione. Dici che hai consultato diversi psicologi oltre che logopedisti, ma io credo che tu abbia messo in dubbio la loro capacità di aiutarti e non glie ne abbia dato l'opportunità. Oppure hai creduto che dovessero compiacerti o consolarti e invece hanno provato a farti riflettere sui tuoi vissuti e a te non è andata bene. Lo psicologo non ha la bacchetta magica, ma può aiutarti tantissimo se ti affidi a lui. Riprova. Ti consiglio però di non aspettarti consolazione ma ascolto e rispetto, oltre alla possibilità di guardare la tua anima riflessa in uno specchio che non sempre ti rimanderà l'immagine che ti aspetti.

(risponde la Dott.ssa Agnese Tiziana Magno)

Pubblicato in data 21/10/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

Disturbo post-traumatico da st…

I principali sintomi associati al Disturbo post-traumatico da stress possono essere raggruppati in tre specie: ...

Stress

Il termine stress, tradotto dall’inglese, significa "pressione" (o “sollecitazione"), ed è stato introdotto per la prima volta da Hans Seyle nel 1936 per indica...

News Letters

0
condivisioni