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Crisi adolescenziale (144532)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 312 volte

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Eleonora 16

Salve, io non so più chi sono, e spesso vorrei farla finita. All'elementari e all'asilo, ero una ragazza esuberante, allegra, la "leader" della classe, i ragazzi mi andavano dietro, ero la cocca delle maestre, avevo un carattere molto forte, ero felice, ero me stessa. Poi, in prima media è cambiato qualcosa, a causa di continui tradimenti da parte di alcuni miei amici (soprattutto, migliori amiche). Quindi, da quella famosa prima media, io sono diventata un'altra persona: sono chiusa, scontrosa, antipatica,nervosa, triste, e il peggio è che mi comporto in modo diverso con ogni persona. Sto impazzendo, ho mille personalità, ho un ottimo rapporto con la mia famiglia, forse, sono più me stessa con loro ma mai come prima. Il mio piano è questo: prendermi un grande periodo di riflessione durante l'estate, non vedere nessuno, capire chi sono, per poi a settembre ritornare a scuola cambiata. Di questo problema non  ne voglio parlare con le mie due migliori amiche perchè mi creerebbero solo guai, sono gelose di me, e mi rovinerebbero tutto. Non ne parlo con i miei perchè potrebbero intralciare il mio piano, che per funzionare deve essere capito solo da me, deve essere una sorpresa, anche se per i miei non sarà poi una così grande sopresa perchè con loro sono abbastanza me stessa. Credo che le cause di questo mio attuale problema siano due: i tradimenti subiti e il mio naso, che è cambiato, è più lungo. I miei dicono che è solo una mia fissazione, che sono una bella ragazza e non lo pensano solo i miei ma anche questo supererò, devo superarlo perchè altrimenti quel poco che è rimasto della mia anima scomparirà, e per me sarebbe la morte, la fine di tutto. Vorrei che voi mi dicieste cosa ne pensate di tutto ciò, se per voi riuscirò a ridiventare me stessa. Grazie in anticipo.

 

Carissima Eleonora, che cose importanti che ti stanno accadendo! Stai crescendo, stai conoscendo le mille sfaccettature che abitano la nostra anima, i mille modi di stare con noi e di stare insieme agli altri. Certo questa esperienza non è semplice, non è sempre bella, spesso è dolorosa o inghiottita da una grande confusione. Certo, l'Eleonora che conoscevi sta cambiando, o meglio sta riducendosi di spazio per lasciare posto anche ad altri tuoi modi di essere, di pensare, di sentire. Ma quella Eleonora è ancora lì, devi solo guardare meglio. Non vorrei rovinare il tuo piano, ma credo che insieme all'importanza di avere momenti di solitudine, di riflessione, di silenzio per stare a contatto solo con sé e cercare di mettere ordine alla confusione, insieme a questi momenti, dicevo, sono altrettanto importanti i momenti che passiamo con gli altri, altrettanto importanti stimoli di cambiamento e di riflessione (vedi quante riflessioni stai facendo a partire dal tuo rapporto con i tuoi amici?). E perciò, perché rinunciare a quegli specchi di noi stessi che sono gli altri, i tuoi genitori, le tue amiche e amici.

(Risponde la Dott.ssa Lucia Banchelli)

Pubblicato in data 16/06/2010
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