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Digiuno (000131)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 399 volte

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Giuni, 41 anni

Salve...... il mio problema è emerso da pochi giorni e riguarda mio figlio, diciassettenne che, da buona forchetta quale era, ha improvvisamente smesso di mangiare e si nutre solo di succhi d'arancia e piccole altre cose. Rifiuta i cibi che ha sempre amato. Il ragazzo ha manifestato, sin da piccolo, un carattere pò difficile...un pò presuntuoso su alcuni versanti, sicuro di sè e convinto di riuscire a realizzare i suoi sogni, essendo dotato, oltretutto, di un certo talento e di un'acuta intelligenza artistica. Emotivamente ed affettivamente non è molto espansivo ed il rapporto con il padre è piuttosto conflittuale in quanto caratterialmente sono diversi... mio marito è molto metodico, ordinato, piedi ben piantati per terra mentre mio figlio, cocciuto quanto il padre, è tuttavia più sognatore.. molto critico nei confronti di certi programmi televisivi, punta alla qualità delle cose e non al loro apparire, ha sempre detestato ed ampiamente criticato l'eccessiva cura della propria immagine, il trucco vistoso, le frivolezze, gli argomenti banali.... non mi risulta, inoltre, abbia mai avuto una ragazza... da 4 giorni è comparso questo rifiuto di nutrirsi adeguatamente.
Nega qualsiasi spiegazione....dice semplicemente che non può mangiare ma che non starà male, caso che, se dovesse manifestarsi, lo porterebbe a arricchire leggermente la sua alimentazione. Anche il suo umore è cambiato, sembra essersi chiuso ulteriormente infatti sia i compagni che i professori hanno osservato il fenomeno...
L'unica cosa che si è lasciato sfuggire, continuando poi ad affemare che lo avrebbe detto per scherzo, è che il cibo è sporcizia.... espressione che mi ha ulteriormente sbilanciata.... sono molto preoccupata, come dovrei comportarmi? Secondo le vostre esperienze, quale potrebbe essere una spiegazione plausibile dell'evento? Mi pare altamente improbabile pensare amalattie come l'anoressia in quanto non si è mai posto il problema, pur essendo alto e robusto, del suo aspetto fisico... nè mi pare possibile pensare a una qualche forma d'innamoramento, non sarebbe proprio il tipo che reagisce in questo modo..... sperando in una risposta, vi ringrazio anticipatamente..

Sicuramente suo figlio vive un periodo di crisi e manifesta il disagio attraverso il rifiuto dei cibi che in precedenza lo attiravano. Occorre avere un periodo di osservazione più lungo, non soltanto quattro giorni, per capire qualcosa di più, ovvero se si tratta di una crisi passeggera, una fase regressiva che rimette in discussione le abitudini più consolidate, o di qualcosa di più profondo.
C'è da riconoscere che i periodi critici, di instabilità e di sovvertimento dei comportamenti abituali, in adolescenza sono alquanto frequenti e spesso, la loro evoluzione positiva e il superamento degli specifici "compiti di sviluppo", può condurre a una maggiore maturità. Il rifiuto dei cibi e la contestazione della solita alimentazione, può pertanto leggersi come una crisi di opposizione che, in un processo di crescita porta a determinare l'affermazione di aspetti della propria personalità. Naturalmente, è da seguire con attenzione, senza ansia e con fiducia, lo sviluppo della situazione, cercando di stabilire con maggiore precisione le possibili cause.

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