Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Disturbo ossessivo compulsivo e personalità borderline (114307)

on . Postato in Adolescenza | Letto 1269 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Maria 47

Mia figlia ha 16 anni e mezzo e all'età di 13, in seguito ad un picco di sintomi (in realtà fa psicoterapia a fasi da quando aveva cinque anni circa, perchè cominciò improvvisamente a vedere macchie a ripetere frasi e gesti in maniera ossessiva) le è stata diagnosticato il DOC con organizzazione bordeline di personalità. A distanza di anni, in cui è sottoposta a dosi, sencondo me, alte di MODITEN DEPOT (una fiala ogni 15 gg), più al bisogno LARGATTIL ed EN, i pensieri ossessivi e tremendamente angoscianti si sono un pò placati anche se spesso l'ansia e il senso di inadeguatezza normale per un adolescente, ma per lei esasperato, la portano ancora ad essere aggressiva, (anche se rarissimamente adesso) autolesionista, molto angosciata e a vivere male o non riuscire ad affrontare attività tipo la vita scolastica. Da nove mesi (è partita da lei la richiesta essendo molto consapevole e con una grande voglia di stare bene) vive in una Comunità terapeutica, anche a causa di una situazione familiare poco armoniosa in quanto io e mio marito non siamo mai sulla stessa linea di comportamento e questo pare sia deleterio per lei. A me non sembra di vedere grossi miglioramenti e forse neache troppo impegno a fare delle cose, ma  non so capire se a causa del malfunzionamento della comunità, se per una preoccupazione esagerata da parte mia che vorrei vedere cambiare e guarire mia figlia, o se perchè il suo disturbo è tale da non dare grosse possibilità. Quello che vorrei sapere è se esistono cure diverse, più mirate che consentano magari di lasciare i farmaci, e se potete indirizzarmi a qualche specialista nel campo. Mi hanno detto che la terapia cognitiva comportamentale non è adatta in questo caso e che comunque è solo un palliativo ma non una cura, e' davvero così? Vi prego, datemi delle indicazioni perchè il tempo passa e mi hanno detto che si deve agire finchè il cervello o la personalità sono in fase evolutiva, poi sarebbe tardi e io vedo che il tempo passa e mi sembra che si faccia troppo poco. Distinti saluti e grazie.

Maria ti parlo da psicologa proprio ad orientamento cognitivo-comportamentale. Il trattamento è quello più educativo da un punto di vista comportamentale e quindi i miglioramenti non dovrebbero tardare. Certo, da quello che racconti la gravità dei sintomi è davvero impressionante anche se, poichè la richiesta è venuta proprio da lei, pare avere una certa consapevolezza di malattia. Un disturbo tanto complesso deve essere gestito in condivisione e con un trattamento multidimensionale. Questa è la vostra strada! Non è un palliativo, la terapia come non lo è la farmacologia... devo essere imprescindibili l'una dall'altra ed è necessario che vi siano persone che sappiano fare bene il loro lavoro in equipe. Il fatto dell'età è un po' ambiguo: certo, sarebbe meglio intervenire il prima possibile... ma per garantire una qualità di vita a tua figlia ed alla tua famiglia migliore. Non è vero che una volta formatasi la personalità non si fa più niente... anche perchè la personalità è sempre in via di sviluppo ed anzi, credo che l'intervento precoce sia stato affrontato. Il fatto che i miglioramenti siano un po' lenti può dipendere dalla gravità del disturbo. I farmaci... beh ogni anno si dovrebbe provare lo scalaggio sia nei ragazzi che negli adulti e monitorare in che modo la persona si assesta... se il tuo psichiatra non è disposto a fare questo... forse il problema è "personale" non metodologico. 

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 24/05/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Decisione scolastica (15164313…

Simo, 45     Mio figlio fa la 5^ elem. Ora deve scegliere le medie dove farle. ...

Psicoterapia e problemi (15164…

Luna, 39     Si può continuare una psicoterapia pur se si è innamorati dal primo mese del proprio terapeuta? ...

Chiarimenti alla risposta del …

ALEXA1,52     Sono Alexa nel ringraziarla per la sua risposta dottore vorrei se fosse possibile chiarimenti poichè se fosse solo amicizia la nost...

Area Professionale

L'infanzia abusata, pedofilia …

La fenomenologia degli abusi e dei danni all’infanzia (child abuse) interessa molteplici aspetti psicologici, emozionali e relazionali che compongono il quadro ...

Sistema Tessera Sanitaria

L’articolo 1 del DM 01.09.2016 ha previsto che anche gli psicologi iscritti all’Albo, secondo quanto stabilito dalla Legge 56/1989, dovranno effettuare la trasm...

Salute e sicurezza negli Studi…

  A fare chiarezza sugli adempimenti e sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro negli studi professionali, è intervenuta già...

Le parole della Psicologia

Il Problem Solving

Il termine inglese problem solving indica il processo cognitivo messo in atto per analizzare la situazione problemica ed escogitare una soluzione. E’ un'attivit...

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Blesità

Per blesità si intende il difetto di pronuncia provocato da una situazione anomala degli organi della fonazione o dalla loro alterata motilità, con conseguente ...

News Letters