Pubblicità

Figli (013640)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 225 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Paola, 40 anni

Sono una mamma di 40 di due figli Camilla di 14 e Giacomo di 10. Camilla è nata prematura in 28 settimane è stata un mese in ospedale. Attualmente frequenta la prima liceo scientifico a Padova, Camilla è una ragazzina molto tranqulla, abbastanza chiusa, molto responsabile nei confronti del fratello e delle questioni della casa.....posso appogiarmi a lei su ogni cosa pratica e organizzativa, visto che lavoro a venezia e esco di casa alle 6.30. lei si poccupa del fratello visto che sono separata. Ho scelto il part time per essere a casa con loro il pomeriggio. Il mio problema è la scuola...nel senso che da quando va a scuola, dalle elementari mi sono sempre sentita parlare di lei come una bambina che non ce la fa. Ora mi dicono che le manca la capacità logica di fare ragionamenti, non è in grado di collocare gli avvenimenti se non per pura memoria...i voti non rendono ciò che lei studia pertanto tutto diventa ai suoi occhi una frustazione...io sono particolarmente ansiosa e non le ho mai permesso di venire fuori di emergere anzi l'ho castrata...la situazione per me è al collasso non so più cosa fare..camilla ama la sua scuola cerca di applicarsi ma invano...rischia di perdere l'anno..il problema è che poi l'anno prossimo si ripete tutto, la porto da un neuropsichiatra infantile?

Gentile signora Paola, mi complimento con lei per l'esposizione che mi ha dato del problema e della sua soluzione: sì, la porti da un neuropsichiatra infantile, che potrà fare una diagnosi sia sotto il punto di vista della crescita relazionale ed emotiva di Camilla, sia sotto il punto di vista della crescita cognitiva, che (almeno in apparenza) sembra il suo "punto debole". Il collega potrà quindi, una volta effettuata una diagnosi, indicarle (se necessario) il/i percorsi terapeutici migliori per una sana ed armoniosa crescita di sua figlia. Presenti a sua figlia questa visita come un momento che lei (Camilla)può sfruttare per crescere ancora meglio di quanto sta già facendo ora, cosa del resto vera. Tanti auguri.

( risponde il dott. Luca Saita )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di infanzia / adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Raptus

Il raptus (dal latino raptus, "rapimento") è un impulso improvviso e di forte intensità, che porta un soggetto ad episodi di parossismo, in genere violenti, i q...

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

News Letters

0
condivisioni