Pubblicità

GeNeRaLe (60733)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 240 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lilith, 18 anni, 25.12.2002

Caro psic,
una persona nn può cambiare? Io vorrei essere come le ragazze considerate " giuste": bella, fisico da modella, ma soprattutto vorrei essere più aperta, e saper dire in ogni momente le cose giuste. Sono stata una bambina silenziosa e pensosa, sono diventata una ragazza complessata e chiusa. Soffro nel vedere gli altri che godono appieno del periodo più bello che abbiamo a disposizione mentre io mi ritrovo chiusa in una camera a pensare cose forse inutili o attaccata al pc chattando con gente molto più grande di me che dice di comprendermi. Queste persone e i miei mi dicono che il momento di " sbocciare" arriverà anche per me, io sto perdendo piano piano le speranze. Vorrei appartenere ad un mondo che nn é il mio, nn so rassegnarmi e sto male. Ha mai letto " Tonio Kroeger" di Thomas Mann? Io mi sento come il protagonista del libro... Ho paura che, una volta cresciuta, sarò insoddidfatta di ciò che avrò fatto fino a quel momento e di conseguenza frustrata... Ho paura di impazzire...
Ho pochi amici, anzi amicI nessuno, ho tre quattro buone amiche e basta. Mi ritengo fortunata ad averle, ma a volte mi sento così sola perché nemmeno loro capiscono certi miei pensieri e miei scelte. Per quanto riguarda i ragazzi... Nn sono molto popolare tra i miei coetanei, io nn cerco la loro compagnia e loro nn cercano la mia ( nn possono stare con una a cui piace studiare, con una dal carattere a dir poco algido!). Mi trovo meglio con ragazzi più grandi... Qui entra in scena il sentimento: mi sono infatuata del mio dottore che ha 30 anni, é simpatico, intelligente, dolce, pare che gli piaccia parlare con me e mi capisca. Ho provato a nn pensarci, ma più ci provo e più lo penso.
Oh, la prego, psic, mi dia un consiglio per diventare apprezzata, ammirata, ricercata... ma soprattutto per essere amata per ciò che sono, semplicemente!
Grazie per avermi ascoltata!!!
^_^

PS Io nn sono algida... anzi, ma nn so come essere naturale al 100% con persone che conosco poco e far vedere che posso essere simpatica, dolce e nn fredda... Cara Lilith, sai qual'è il più grande cambiamento che si possa fare? Accettare quello che si è.
Questo è davvero rivoluzionario per una persona e produce un cambiamento altrettanto sorprendente nelle relazioni con gli altri.
Sei una ragazza molto giovane, che riesce a complicare i suoi pensieri come una donna già grande a cui la vita abbia negato la felicità.
Tu non hai neanche cominciato ma ti stai bloccando, perché sei ipnotizzata da un modello ideale che non corrisponde alla tua natura.
Devi scoprire quali siano le tue risorse, quelle proprio tue, e potenziarle al massimo, anziché rammaricarti di non vedere in te le caratteristiche della massa dei tuoi coetanei.
Non ci sono modelli vincenti, è vincente in assoluto, piacersi e conoscersi al punto da non avere necessità di conferme da parte degli altri.
Allora arrivano anche le conferme dal mondo esterno. Sboccerà di te quello che coltivi, e se coltivi frustrazione e autorimprovero, troverai i frutti dei tuoi pensieri nella tua vita, se coltivi benevolenza e approvazione anche per quelli che consideri i tuoi difetti, emergeranno da te i contenuti migliori.
Provare per credere.
Non identificarti con nessuno, neanche con una idea, ma cercati e scopri chi sei.
E' l'unica strada. In bocca al lupo!
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. ...

Inconscio

Nella sua accezione generica, indica tutte quelle attività della mente inaccessibili alla soglia della consapevolezza Il termine inconscio (dal latino in- cons...

Maternage

In psicologia, il maternage è il complesso di atteggiamenti ed azioni implicati nel rapporto madre-figlio, soprattutto nei primissimi anni, che possono essere i...

News Letters

0
condivisioni