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Odio mio padre (54231)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 218 volte

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Marika, 17 anni, 19.11.2002

Odio mio padre: è un eterno bambino, è il classico padre padrone, caratterialmente assomiglia ad Hitler, volevo essergli amica ma lui ha rifiutato la mia richiesta xkè secondo lui deve assumere una f igura dominante nei miei confronti.
Non ho un ricordo felice con lui, ne lla mia infanzia è stato molto assente come presenza ma non mi ha mai fa tto mancare nulla, e ancora oggi è così.
Il problema è che non vorrei odiarlo, ma il suo atteggiamento irritante non mi da altra scelta. Cosa devo fare?

E' difficile dirti che cosa devi fare. E' necessario in adolescenza (il periodo che stai attraversando, anche se sei alla fine di questa fase) costruire la propria identità.
A volte questo processo avviene proprio rifiutando le figure genitoriali: in altri termini,stai affermando te stessa, i tuoi bisogni e i tuoi valori, spesso le tue scelte sono divergenti da quelle che vorrebbro i tuoi genitori... ma devi seguire la tua strada.
Posso comprendere i vuoti affettivi che senti ma ormai il tuo orientamento ( è il destino di ciascuno) è di cercare fuori della famiglia chi possa riempire il tuo bisogno affettivo. Per il momento, credo non sia opportuno fare bilanci in campo affettivo e stabilire se tuo padre abbia colmato o meno tutte le tue esigenze, in futuro potrai elaborare meglio tutto questo e avere una visione più serena e rispetto alla quale non provare sensi di colpa.
Il consiglio è comunque di avere pazienza e soprattutto di provare a convivere con la figura paterna tentando di dialogarci, magari provando a dire i tuoi sentimenti e carenze provate nel passato, (anche perchè le cose materiali non le fa mancare: è una sorta di pedaggio che devi pagare per fare poi le tue scelte esterne).
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