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Paure e dubbi (077950)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 248 volte

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Giada, 17 anni

E' cominciato tutto quest'estate quando sono andata in vacanza al mare con i miei genitori... Io e il mio ragazzo stavamo insieme da otto mesi, ci siamo conosciuti a scuola poichè siamo nella stessa classe. Stavamo benissimo assieme, io ero felicissima e il pensiero di stare lonteno da lui quindici giorni mi faceva stare male, tanto che durante il viaggio ho pianto pensando a lui. Nei primi due giorni di vacanza mi mancava da morire e ci sentivamo molte volte al giorno. Una sera lui mi scrisse un messaggio in cui mi diceva che aveva paura di perdermi e da quel momento a me prese un'ansia che non avevo mai provato. Pensai a come sarei stata se lo avessi lasciato. La mattina dopo avevo ancora questo pensiero di lasciarlo che mi spaventava per cui lo chiamai agitatissima e glielo riferii. Lui la prese molto male e io dopo la telefonata scoppiai a piangere pentita per ciò che avevo fatto. Quindi lo richiamai e ci rimettemmo assieme. Dopodichè lui mi venne a trovare un paio di volte ma io avevo sempre il pensiero di quello che avevo fatto che non mi faceva stare bene: cercavo una spiegazione, mi chiedevo se lo amavo davvero... ero spaventata e glielo dissi, lui mi disse che era meglio se ci prendevamo una pausa. Piansi per due giorni interi, non riuscivo a mangiare né a pensare ad altro... Tornai a casa dicendogli che volevo stare con lui, ma questi miei dubbi e paure mi mettevano un'ansia tremenda quando lui non era con me, mentre quando stavo con lui stavo bene. Siamo rimasti separati tutto agosto anche se ci sentivamo comunque e io cercavo sempre di vederlo in giro per la città: era il mio unico scopo quando uscivo e parlavo sempre di lui tanto che nessuno capiva perchè l'avevo lasciato e nemmeno io.
Lui a fine agosto mi disse che si frequentava con un'altra e che c'era già stato un bacio fra loro. Io la presi malissimo e piansi per due giorni interi perchè sapevo che non sarei mai riuscita a superare questo e che non saremmo mai più potuti tornare insieme, cosa che io speravo fin dal giorno in cui l'avevo lasciato. Ora sono due mesi che ci vediamo e di fatto siamo tornati insieme anche se non ufficialmente. Però io tante volte ripenso a ciò che è successo e ho il terrore di rifarlo anche se non voglio, a quel pensiero mi prende sempre la solita ansia e tante volte ho paura di dire a lui che lo amo anche se vorrei e mi sentirei di dirglielo. Quando sono con lui sto bene ma quando sono sola e ci penso ho l'ansia e non riesco più a ragionare co calma. Ho bisogno di un consiglio o di una spiegazione possibile per ciò che mi è successo perchè sto male davvero e non riesco a capire cosa mi prenda, in più non voglio far soffrire ancora il mio ragazzo. Volevo aggiungere anche che quest'est ate dopo quello che mi era successo ho provato anche paure irrazionali di altro tipo, come quella di cominciare a drogarmi o di farmi del male. Vi prego, aiutatemi...

Le paure e i dubbi alla tua età sono normali, è un modo divivere la realtà: sono delle piccole prove che occorre superare con un senso di fiducia e sicurezza.
Anche l'ansia può costituire una difficoltà e un compito da superare. Devi vagliare bene la situazione, con calma, ed essere chiara con te stessa rispetto a quello che vuoi raggiungere veramente. In primo luogo, c'è da calmarsi, poi capire se il rapporto che hai stabilito con il ragazzo ti soddisfa oppure no, soprattutto capire quali sono le cose che vanno bene e quelle che non vanno. In più, devi iniziare un dialogo più profondo chiarendo i tuoi sentimenti. Le paure o le ansie irrazionali si superano con lo sforzo di comprensione delle dinamiche vissute, stabilendo quello che c'è di vero da quello che non ha motivo di esistere.

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