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on . Postato in Adolescenza | Letto 338 volte

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Ilaria, 15 anni

Caro psicologo sono una ragazza di nome Ilaria e scrivo perché mi sono accorta che la mia vita da qualche tempo non è più come quella di prima forse perché sono cambiata tante cose o forse perché l'idea che mi ero fatta della famiglia della vita e degli amici è capitombolata nel vuoto. Mia madre è spesso depressa e in famiglia ci sono tanti litigi poi c'è mi padre che non vedo da qualche anno un po' di tempo fa ho avuto la notizia che si è rifatto una famiglia e ora ha anche altri figli, all'inizio ho pensato: "Ma che me ne importa" poi però ho scoperto che in fondo in fondo questa cosa non riesco a mandarla giù e non so il perché.
Sono una ragazza molto timida arrossisco per tutto e a volte non riesco quasi a parlare le parole si bloccano non riescono ad uscire della bocca, la notte spesso non riesco a dormire ho sempre mille rimorsi e ripensamenti e ho pensato tante di volte di farla finita. Poi ci sono gli amici praticamente non ne ho e non riesco a farmene di nuovi penso sempre di essere antipatica e noiosa e mi sento in più mi piace essere disponibile e aiutare gli altri e spesso la gente mi sta accanto solo perché ha bisogno di qualcosa. L'unica cosa che mi rende felice è ascoltare musica rap, forse perché spesso m'identifico nelle parole di qualche canzone, non mi piacciono gli altri generi musicali (senza offesa) a volte mi sembrano così falsi perché trattano di una realtà che non esiste.
Per sfogarmi scrivo canzoni quando scrivo qualcosa di bello mi sento felice ma spesso non riesco a scrivere nulla e mi sento ancora più incapace inutile sento di non valere nulla.Penso sempre che in fondo la mia vita potrebbe essere ancora peggio e questo a volte mi aiuta a ad andare avanti, però poi spuntano mille problemi a mi sento da schifo ho provato tante volte a dare una svolta ma inutilmente.

Cara Ilaria, comprendo che sono tanti i problemi che ti si presentano e che non ti danno tregua, ma è proprio quando ci rifletti e con calma e pazienza che puoi trovare soluzioni adeguate. Ovvero, ci sono problemi che possono essere superati mettendoci un minimo di impegno e altri invece che richiedono uno sforzo di comprensione e di accettazione (come quello che sta accadendo ai tuoi genitori: tuo padre che ha una nuova storia familiare e tua madre che vive una condizione depressiva). L'ottimismo è necessario, ogni avversità si può superare.
In fondo la felicità o la soddisfazione è qualcosa da costruire giorno per giorno. Provaci, Ilaria. La tua creatività può veramente aiutarti a emergere e sopravvivere in tutte le tempeste.

( risponde il dott. Renato Vignati )

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