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Relazioni con coetanei (009601)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 221 volte

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Elisa, 16 anni

Mi trovo in una situazione difficile, a scuola mi hanno messa in una classe che credevo "bella" i primi giorni. Purtroppo ora che sono in terza superiore mi rendo conto che sono persone superficiali, molto diversi da me. Con alcuni ho un buon rapporto, perchè anche se diversi da me, riusciamo a comunicare. Gli altri si comportano in maniera infantile, mi prendono in giro, mi offendono, e questo mi provoca sofferenza. Non so come comportarmi. Non ho voglia di cambiare sezione, anche se sono molto tentata. Ma poi mi viene il dubbio che forse in un'altra sezione troverei la stessa situazione. Che fare?! Questa situazione è insostenibile. Non ho mai avuto amici veri. I pochi che credevo mi hanno tradita, dimostrato di non essere persone degne di fiducia. Tutte le volte che ho cercato di integrarmi in un gruppo non ci sono riuscita, poichè avevano già una loro armonia e mi facevano sentire di troppo.

Gentile Elisa, quello che tu mi racconti mi sembra essere un disagio che nasce dalla tua presa di coscienza di avere delle difficoltà nei rapporti con gli altri e nel tuo non riuscire ad integrarti all'interno di un gruppo. Dici di non avere mai avuto amici "veri", che i pochi che hai avuto ti hanno "tradita". Io penso che tu ora potresti partire da questa considerazione:
hai preso coscienza di questo tuo vissuto, di questo sentiri "di troppo". Forse può essere questo che oltre a rendere lontani gli altri da te, rende anche te lontana dagli altri. Se sfrutti questa tua considerazione puoi essere più indulgente con te stessa, e senza colpevolizzare gli altri o te stessa, tentare di "re-incontrare" l'altro anche con tutti i suoi difetti, con il suo non essere perfetto, ma con il suo "essere presente". Certo, altre considerazioni possono essere fatte, però necessitano di alcuni chiarimenti: perchè gli altri ti offendono, su che cosa? Perchè li senti diversi da te? Perchè è una situazione insostenibile? Qual'è stata la persona che tu senti ti abbia tradito di più ed in che modo?Perdona le numerose domande, ma spero possano esserti d'aiuto per riflettere sulla tua situazione.Ti dico con sincerità che ho davvero pochi elementi per aiutarti, però un aiuto voglio cercare di dartelo: a 16 anni stai passando da quella che è la fase dell'adolescenza a quella che è la fase della prima età adulta: questo passaggio può essere difficile, ed ognuno lo vive con i suoi tempi: potrebbe essere che i tuoi coetanei sono un pò più indietro di te, per questo ti senti diversa, o magari sei tu che sei un pò più avanti di loro. Ti posso dare l'indicazione di alcune sedute di consulenza, presso un ente pubblico o presso un professionista privato: in questo modo potresti sfruttare questo momento "insostenibile" di debolezza per capire delle cose molto importanti di te, e poi portarle avanti nella tua vita come una grande risorsa. Cordiali saluti

( risponde il dott. Luca Saita )

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