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Senso di solitudine e tristezza costante (1518976555288)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 567 volte

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le risposte dellespertoexclesior22, 19

domanda

 

 

Buongiorno ho 19 anni, da settembre vivo a Londra, dove ho iniziato i miei studi universitari.

In Italia ho lasciato una famiglia splendida (con un padre con il quale ho un rapporto difficile, poichè non è mai riuscito a dimostrarmi il suo affetto e siamo costantemente in conflitto; una madre con cui non riesco a confidarmi e una sorellina 10 anni più piccola di me), pochi amici (che ora ho perso) e il mio ragazzo (ora ex ragazzo, che mi conosce meglio di chiunque altro e prima di lasciarmi, mi ha consigliato di risolvere i miei problemi).

Qui a Londra ho trovato vecchi amici, nuovi amici, vecchi amori e nuovi amori. Ho sempre tradito il mio ragazzo con la persona con cui 3 anni fa ho perso la mia verginità (malgrado fosse fidanzato con la sua ancora attuale ragazza) che vedo tutt'ora.

Al mare poi ho conosciuto un ragazzo con cui ho intrapreso una relazione qui a Londra durante una pausa con il mio ex. Questa relazione non è durata e quindi sono tornata con il mio ex, ma ora questo ragazzo si è ripresentato e abbiamo ricominciato a vederci, malgrado io sappia perfettamente che non ha intenzioni serie. Dopo 20 giorni passati senza sentire il mio ragazzo per capire cosa volevo veramente, vengo lasciata e ora come ora mi ritrovo in una condizione di solitudine e tristezza cronica.

Piango disperata tutte le sere perché mi pare che nessuno mi voglia bene e che tutti abbiano dei buoni motivi per rifiutarmi. Sento che la mia famiglia non può darmi una mano, i vecchi amici non sono mai stati veramente amici, i nuovi amici non mi conosco abbastanza, i vecchi amori mi hanno sempre e solo usata e continuano a farlo, i nuovi amori tentano ancora di usarmi e l'unica persona che veramente teneva a me e che veramente poteva darmi un aiuto sincero ha deciso di lasciarmi in modo tale da permettermi di risolvere i miei problemi. Io speravo mi lasciasse ma allo stesso tempo ero disperata perché lo stava facendo.

Mi sono state dette le seguenti cose: non sei in grado di stare da sola; tu ti senti amata quando la gente sta male per te; tu hai bisogno di una persona che ti tratti male per essere attratta; sei possessiva; devi imparare a stare bene da sola prima di poter stare bene con qualcun altro; ti lasci andare alle avance di qualsiasi ragazzo ti dia attenzioni perché ti è sempre mancato l'affetto di tuo padre; sei bipolare. Non so veramente quello che voglio e vivo in una costante indecisione.

Cosa potrebbe aiutarmi? (Ho sofferto di depressione acuta durante i primi anni di liceo, e posso dire con certezza che questa condizione non ha nulla a che vedere con quel periodo. Sento solo una forte solitudine e di conseguenza una continua tristezza nei momenti in cui non sono ditratta dall'università e dagli impegni.)

 


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risposta

 

 

Cara exclesior22,
mi colpisce subito l'incongruenza di quello che hai riportato: dici di aver lasciato in Italia una famiglia splendida ma parli di un padre con cui non sei mai riuscita ad avere un rapporto, una mamma con cui non riesci a confidarti, pochi amici...anche le tue scelte in campo amoroso sembrerebbero essere contraddittorie e tu stessa riconosci di provare un senso di indecisione e confusione.

La scelta di andare a studiare a Londra potrebbe essere vista come un gesto coraggioso data la tua giovane età oppure come un modo per sfuggire dai problemi. Ti consiglio di rivolgerti ad un esperto (a Londra ce ne sono molti anche di Italiani) che possa aiutarti a capire qual'è la strada giusta per farti stare bene.

Un caro saluto


Pubblicato il 28/02/2018

 

A cura della Dottoressa Eleonora Mercadante

 

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Tags: tristezza solitudine consulenza online gratuita adolescenza

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