Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Timidezza/indecisione (144102)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 227 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Valentina 20

Salve, buongiorno! Sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo e in 3 anni mi ha fatto passare tante cose ma nonostante tutto io gli sto accanto! Per cio che fa, fossi un'altra l'avrei gia lasciato. Io non ce la faccio: gli dico che lo lascio ma dopo neanche un giorno ci vediamo di nuovo. Io non riesco a staccami da lui. Un po per abitudine, un po perche senza lui starei spesso a casa e non mi va! Si, ho delle amiche che hanno la loro vita e avrebbro poco tempo per me. Qui scatta la mia timidezza. tutte le altre ho sono quelle che conosco dalle scuole elementari. Non riesco a fare amicizia con persone totalmente "nuove", è brutta la timidezza! perche quano si e in compagnia si ride per ci che dicono gli altri e ci si sente felici. Poi ti fermi a pensare che la tua voce si e sentita poco e niente. Ti accorgi di non essere considerato più di tanto perche non si e in grado di dare, io non voglio piu essere timida, io voglio trovare tanti argomenti da discutere. Tante cose che facciano ridere da dire. Ma quando cerco nella mia mente vedo solo buio, vuoto. Invece, quando sto con il mio fidanzato, con lui e diverso. Mi vengono certe battute che ci fanno ridere a crepa pelle! Dunque io sono indecisa. Lo lascio ma subito dopo ci ritorno perche sono timida e non riesco ad avere tanti amici in grande da sostituire il vuoto materiale che lui lascia. Voglio una soluzione, sono tre anni. Ho bisogno di una soluzione! Un saluto.

Carissima, la soluzione io non posso fornirgliela, ma so che il primo passo da fare è lasciare questo ragazzo e resistere alla dipendenza che ha. Vivrà una sorta di "crisi d'astinenza" ma dovrà resistere e andare avanti. Nello stesso tempo contatti uno psicologo che l'aiuti ad acquisire maggiore fiducia in se stessa. Lei vale e tanto: deve solo riconoscerlo a se stessa. In bocca al lupo. Un saluto.

(Risponde la Dott.ssa Magno Agnese Tiziana)

Pubblicato in data 16/05/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Non so più che fare (153056873…

Alessia, 16     Non so più che fare, passo ogni giorno come se fossi in una bolla dove solo io sono in grado di capirmi, non si più davvero dove ...

Ansia, paura agitazione a caus…

Linda, 20     Salve, sono linda ho da un anno paura del vento, quando è forte pensavo mi fosse passata ma a quanto pare non è cosi anche perché o...

Paura di stare soli (153061543…

Alice, 25     Buongiorno, tra qualche mese andrò a convivere con il mio ragazzo ma quando ci penso non riesco a stare tranquilla. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

Agrafia

Il termine Agrafia deriva dal greco a-grapho (non-scrivo), indica la perdita parziale (paragrafia) o totale della capacità di scrivere, che insieme a quella d...

Gimnofobia

Il termine, dal greco “gymnos” (nudo) e “phobos” (paura), definisce la paura persistente, anormale ed ingiustificata per la nudità Coloro che soffrono di quest...

News Letters

0
condivisioni