Pubblicità

Violenza o no (129645)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 211 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Licia 19

Salve, sto da 2 anni con un ragazzo di 23, e non so se interpretare i suoi atteggiamenti come un lato del suo carattere o come comportamenti violenti. Quando litighiamo mi spinge, mi strattona, mi urla vicinissimo al viso. A volte mi sbatte fuori casa sua o se siamo in macchina mia vuole scendere mentre siamo in movimento. Quando me ne vado mi segue, mi rincorre urlando. Poi d'improvviso si acquieta. Gli dico che mi ha fatto male, che mi ha stretto troppo il braccio e rispnde che non l'ha fatto a posta. Poi scoppia a piangere e dice che si ammazza. Spesso usa violenza contro se stesso. Da bambino ha visto episodi di violenza in casa, e quando ha questi comportamenti sembra non essere cosciente, i suoi occhi sembrano vitrei. Come devo interpetare tutto ciò? Grazie.

Cara Licia, direi che l'unica cosa che puoi fare è stare attenta a quanto il tuo ragazzo può spingersi avanti con questi comportamenti aggressivi, perchè potrebbe diventare pericoloso. Inoltre, se quando non è aggressivo si comporta bene, puoi parlargli in un momento di calma e chiedergli se vuole venire con te da uno psicologo perchè inizi a temere la sua aggressività e vuoi capire se c'è un modo per aiutarlo a controllarla. Se non ti accontenta non insistere e trova un modo per lasciarlo facendoti aiutare da qualcuno, ad esempio i tuoi genitori, perchè di fronte ad una rottura non sai che reazione potrebbe avere. Non sarà facile, ma è per il tuo bene che devi agire.

 

(risponde la Dott.ssa Agnese Tiziana Magno)

Pubblicato in data 8/05/09
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Cervelletto

Il cervelletto è una delle strutture più grandi del sistema nervoso, circa 1/3 dell'intero volume intracranico ed è presente in tutti i vertebrati. Anatomica...

Attaccamento

“Ogni individuo costruisce modelli operativi del mondo e di se stesso in esso, con l’aiuto dei quali percepisce gli avvenimenti. Nel modello operativo del mondo...

Amok

"Follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica".» (Zweig...

News Letters

0
condivisioni