Pubblicità

Vita sociale? (144287)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 276 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giovanna 19

Salve, sono una ragazza di 19 anni che frequenta il primo anno di università, ho deciso di chiedere  un consiglio perchè sinceramente non so più che fare e mi balenano in testa anche brutti pensieri; comunque vengo la dunque: ho iniziato la mia carriera universitaria nel migliore dei modi sia per il profitto scolastico che per le amicizie, mi ero fatta una compagnia di amici e mi trovavo bene con loro, la situaizone poi è degenerata e mi hanno portato su una brutta strada di dipendenze e di colpo mi hanno esclusa dal gruppo iniziandomi a schernire e coinvolgendo tutti i miei colleghi universitari che ormai non hanno più rapporti con me (la cosa è stata molto semplice poichè frequento un corso a numero chiuso e quindi ci conosciamo bene tutti e mi ha stupito molto che tutti si siano accodati a loro) quindi all'università vivo una situazione pessima e devo frequentarla ogni giorno e sempre di più mi sento sola. Frequento chat erotiche per fare incontri sessuali spesso con persone anziane e quindi vendo il mio corpo. Per le amicizie non ne ho nessuna perchè la gente a mano a mano che passa il tempo si allontata da me perchè non mi riconosce più. Non so cosa devo più fare, mi ripeto che non posso gettarmi via così che io posso superare tutto ciò che mi potrà accadere ma so che in fondo non è vero e che presto farò un gesto sconsiderato per porre fine a questa vita di merda che sono costretta ad affrontare ogni giorno. Io sono una ragazza solare sincera e vorrei realizzare i miei sogni ma non ce la faccio più a continuare. Un saluto.

Salve Giovanna, credo che già solo il fatto che tu abbia richiesto anche solo consulenza online indichi il voler apportare dei cambiamenti. Il problema della dipendenza e della chat erotica credo che tu possa superarli iniziando un percorso personale con un psicologo.  Quanto i tuoi amici hanno voluto metterti alla prova? E' importante che tu comprenda quanto tu voglia effettivamente smettere di frequentare la chat.  La domanda che ti pongo è la seguente: quale è stata la motivazione? Il voler intraprendere un percorso personale che porti ad un cambiamento della situazione è importante per evidenziare le altre qualità che possiedi, oltre al tuo corpo. E' vero che frequentando un corso a numero ci si conosce, ma è altrettanto vero che all'esterno dell'università puoi attivare una rete di nuove conoscenze. Spesso all'interno del contesto universitario ci sono consulenza psicologiche, o comunque potresti informazioni sulle associazioni presenti nel territorio. Un saluto.

(Risponde la Dott.ssa Francesca Iacobelli)

Pubblicato in data 2/07/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia ingestibile (15442947529…

Sofia, 17     E' da un anno che la mia vita non é più come era prima. a causa del tanto stress provocato probabilmente dalla scuola e dalla famig...

Disturbo alimentare (154418616…

Isa21,  20     Carissimo psiconline, saró breve e cercheró di spiegare come mi sento in maniera piú chiara possibile.Vivo all'estero per st...

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. ...

News Letters

0
condivisioni