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Ansia ed attacchi di panico serali (1446663686282)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 1966 volte

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le risposte dellespertoAnnaC, 26

 

D


Gent.mi dottori,
ho solo 26 anni e mi sento male dentro come se avessi già vissuto una vita.

Considero la mia vera felicità finita a 19 anni, quando mia madre si ammalò di cancro e le cose andarono sempre peggio. Ho vissuto gli anni dell'università rinchiusa in casa a studiare, tra la mia vecchia relazione e gli amici di una vita e la mia famiglia. Fondamentalmente mi sentivo in colpa se uscivo, se facevo una "vita universitaria" ed avevo paura di perdere il mio ex ragazzo che poi alla fine ho perso comunque.

Dopo tanto tempo, l'anno scorso successe che il mio ex ragazzo mi lasciò definitivamente dopo un tradimento (scoperto solo in seguito) e io a poca distanza di tempo ebbi un incidente di macchina devastante. Furono i mesi peggiori della mia vita fin quando qualche mese dopo conobbi il mio attuale ragazzo con cui sto veramente bene anche se mi sono praticamente "incollata"a lui ed alla sua spensieratezza.

Nonostante ciò, riconoscendo le mancanze del vecchio rapporto, le mie mancanze e le sofferenze famigliari, ho cominciato pian piano a rendermi conto della tristezza che mi assale e così, ogni sera quando torno a casa avverto una paura angosciante, un'ansia smisurata. Essa si attenua solo quando 2/3 volte a settimana vado a dormire dal mio ragazzo, mentre il resto della settimana sono uno straccio.

Parto combattiva e piena di convinzioni, mi riduco ad avere una paura immensa la sera. Non so se la paura "serale" sia collegata a qualche evento di cui io non mi rendo conto, so solo che succede intorno all'orario solito di cena.
Potete dirmi se ho effettivamente bisogno di aiuto?

Grazie

 


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R


Gentile AnnaC, la situazione negativa vissuta nell’ambito familiare (la scoperta del cancro di sua madre) potrebbe averle alterato l’equilibrio psicofisico che stava vivendo fino a quel momento, recando in lei sconforto, sensi di colpa se appunto avesse vissuto al di fuori delle mura domestiche godendosi la sua libertà e spensieratezza dei suoi giovani anni come la maggior parte dei suoi coetanei. 

Anche le successive situazioni negative come il suo incidente e la fine della sua vecchia relazione, potrebbero aver contribuito, insieme alla scoperta del cancro di sua madre, all’insorgenza del suo malessere.

Questa alterazione pare trovi un attimo di tregua nella sua attuale relazione sentimentale, infatti, come lei sostiene, l’essere “incollata” al suo ragazzo sembrerebbe come se lei cercasse di aggrapparsi ad un’ancora di salvezza e spensieratezza e quindi di vita. Infatti il suo restare nelle mura domestiche le porta un malessere che sembra attenuarsi quando invece va a dormire dal suo ragazzo.

Io le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di alleviare il suo malessere e metabolizzare le situazioni negative. Un saluto.

 

(a cura della Dottoressa Ilaria Palumbo)

 

Pubblicato in data 25/11/2015

 

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Tags: ansia paura attacchi di panico tradimento cancro incidente

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