Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

attacchi di panico (49203)

0
condivisioni

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 177 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Bradfaust, 27anni (5.3.2002)

Salve, il mio problema riguarda gli attacchi di panico. Dopo circa un mese dalla mia laurea, raggiunta con un certo faticoso lavoro, ho avuto un forte attacco di panico. Ero al volante della mia macchina mentre riportavo a casa la mia ora ex ragazza, quando ad un tratto il mondo mi si è capovolto d'avanti ai miei occhi, non sto usando un eufemismo...con il senno di poi vi posso dire che non fu il primo, altri ne ho avuti ma io non conoscendo i sintomi li ho sempre scambiati per attacchi di diarrea, ved. rilasciamento dei muscoli, crampi e sudorazione. Quando ne ho parlato con la mia ragazza mi ha confessato che, poichè anche lei ne soffriva da anni, non si trattava di diarrea bensì di attacchi di panico. Apriti cielo!! Ho vissuto un mese di inferno, ansia, depressione. Quindi sono andato da un bravo neurologo che mi ha dato come cura il seroxat. Ora mi chiedevo se una buona psico terapia (psicologo o psichiatra?)potesse aiutarmi a eliminare le mie paure e quindi l'uso del medicinale che ora di mia iniziativa, visto che gli attacchi da maggio non si verificano più, ho dimezzato (10mg al giorno). La diminuzione può in qualche modo influenzare la mia pressione sanguigna? Può determinare dei disturbi cognitivi? grazie per la vostra disponibilità, veramente!!

Due risposte alle sue domande. Primo, la diminuzione dei farmaci puo' causare problemi di salute? No, in linea generale. Prendere un farmaco, scalarlo, sospenderlo e' un atto medico. E' pertanto sempre consigliabile gestire il farmaco su parere del medico. Quindi e' opportuno che il trattamento farmacologico venga seguito in ogni sua fase (anche quella attuale di scalaggio) dal medico. Secondo, serve la psicoterapia per il suo problema? Sicuramente si. E' stato provato che una terapia integrata (contemporanea e/o sequenziale a seconda del caso) di farmaci e psicoterapia consente di ottenere risultati migliori e soprattutto piu' stabili sul lungo periodo rispetto alla sola terapia farmacologica. La psicoterapia per il disturbo di panico serve essenzialmente a sviluppare strategie cognitive e comportamentali per gestire tanto i prodromi quanto le fasi acute dell' attacco di panico quanto le eventuali complicazioni come l'agorafobia. Quindi, le consiglio senz'altro di intraprendere una psicoterapia con un bravo psicoterapeuta che, per essere tale, deve essere iscritto agli appositi elenchi dei rispettivi Ordini professionali di medici o psicologi.
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Consiglio (1530794336243)

luciano85, 32     Il motivo principale che mi spinge ad avere un parere è che vorrei capire se determinate sensazioni, pensieri e ansie siano nor...

Marito che pensa solo alla sua…

Namaste, 30     Salve, sono una ragazza di 30 anni sposata da 3 anni con un cittadino marocchino di 23. ...

L'amore e la comunicazione (15…

Anna, 26     Salve Dottore, mi trovo in una relazione da sei anni con A., abbiamo due anni di differenza ed ancora non conviviamo. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Il Cyber-Sex

La Cyber-Sex Addiction: pornografia, sesso in rete e dipendenza. Il termine Cyber-Sex, dall’inglese “sesso (Sex) cibernetico (Cybernetic), si riferisce all’att...

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

News Letters

0
condivisioni