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attacchi di panico (49203)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 208 volte

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Bradfaust, 27anni (5.3.2002)

Salve, il mio problema riguarda gli attacchi di panico. Dopo circa un mese dalla mia laurea, raggiunta con un certo faticoso lavoro, ho avuto un forte attacco di panico. Ero al volante della mia macchina mentre riportavo a casa la mia ora ex ragazza, quando ad un tratto il mondo mi si è capovolto d'avanti ai miei occhi, non sto usando un eufemismo...con il senno di poi vi posso dire che non fu il primo, altri ne ho avuti ma io non conoscendo i sintomi li ho sempre scambiati per attacchi di diarrea, ved. rilasciamento dei muscoli, crampi e sudorazione. Quando ne ho parlato con la mia ragazza mi ha confessato che, poichè anche lei ne soffriva da anni, non si trattava di diarrea bensì di attacchi di panico. Apriti cielo!! Ho vissuto un mese di inferno, ansia, depressione. Quindi sono andato da un bravo neurologo che mi ha dato come cura il seroxat. Ora mi chiedevo se una buona psico terapia (psicologo o psichiatra?)potesse aiutarmi a eliminare le mie paure e quindi l'uso del medicinale che ora di mia iniziativa, visto che gli attacchi da maggio non si verificano più, ho dimezzato (10mg al giorno). La diminuzione può in qualche modo influenzare la mia pressione sanguigna? Può determinare dei disturbi cognitivi? grazie per la vostra disponibilità, veramente!!

Due risposte alle sue domande. Primo, la diminuzione dei farmaci puo' causare problemi di salute? No, in linea generale. Prendere un farmaco, scalarlo, sospenderlo e' un atto medico. E' pertanto sempre consigliabile gestire il farmaco su parere del medico. Quindi e' opportuno che il trattamento farmacologico venga seguito in ogni sua fase (anche quella attuale di scalaggio) dal medico. Secondo, serve la psicoterapia per il suo problema? Sicuramente si. E' stato provato che una terapia integrata (contemporanea e/o sequenziale a seconda del caso) di farmaci e psicoterapia consente di ottenere risultati migliori e soprattutto piu' stabili sul lungo periodo rispetto alla sola terapia farmacologica. La psicoterapia per il disturbo di panico serve essenzialmente a sviluppare strategie cognitive e comportamentali per gestire tanto i prodromi quanto le fasi acute dell' attacco di panico quanto le eventuali complicazioni come l'agorafobia. Quindi, le consiglio senz'altro di intraprendere una psicoterapia con un bravo psicoterapeuta che, per essere tale, deve essere iscritto agli appositi elenchi dei rispettivi Ordini professionali di medici o psicologi.
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