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attacchi di panico (49388)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 137 volte

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Daniela, 23anni (9.4.2002)

Salve, sono una ragazza di Taranto,ho una figlia di 2 anni, convivo con mio marito e ...i miei suoceri da 4 anni, e quest'anno ho ripreso ad andare a scuola per terminare l'ultimo anno ed ottenere la maturità scientifica se non fosse che ogni volta che devo andare a scuola mi prende il panico anche se per quel giorno non ho alcuna interrogazione!.. il problema che mi preoccupa è che da un po' di giorni questi attacchi mi vengono anche in situazioni per nulla attinenti con la scuola per esempio se attraverso la strada o prendo un pullman in corsa o in prossimità di un treno in partenza o al buio, non so cosa mi prende in quei momenti e non capisco il motivo io non sono mai stata una persona paurosa fino a questo punto! questi attacchi sono così forti che a volte mi viene da svenire o nel migliore dei casi il cuore mi batte così forte da non riuscire a respirare!ho paura che questo comporti dei seri problemi anche a livello familiare e nei rapporti interpersonali, un giorno!Vi sarei immensamente grata se prendessero la mia lettera in considerazione. Distinti saluti.

Cara Daniela, credo che le tue paure siano "attacchi di panico" cioè momenti di pura angoscia che impediscono di fare le cose più normali. Queste paure non sono causate da pericoli reali ma da motivi psicologici che però non sono consapevoli. Ora quali possono essere questi motivi? Se rileggi bene la tua lettera, lo dici già tu in qualche modo. Le occasioni in cui scatta l'attacco sono:l'andare a scuola, attraversare la strada, il pullman in corsa, il treno in partenza...se ci fai caso sono tutte situazioni in movimento e che comportamento un viaggio o un cambiamento di luogo. Allora dovresti chiederti: cosa vorresti cambiare nella tua vita ma hai paura di fare? Sei proprio contenta? O ci sono situazioni che non vorresti ma non vuoi riconoscere? Hai provato a confidarti con tuo marito? Prova a parlare con lui ed esprimi le tue paure e le tue insicurezze. Vedi se trovi in lui una persona che ti comprende e fate insieme un progetto di vita che vi renda autonomi di vivere la vostra vita. Io penso che il tuo ruolo "prematuro" di madre, non ti abbia permesso di vivere la tua giovinezza nel modo come lo avresti voluto. Forse pensi che è troppo tardi per fare le tante cose che desideri perché hai già una figlia, e forse sei un pò oppressa dalla presenza di questi suoceri. Puoi cambiare la situazione? Se si,perchénon lo fai? Di cosa hai paura?
Non parli affatto della tua famiglia. Che problemi ci sono? Forse hai un pò di cose su cui riflettere; puoi evitarle ma non puoi scappare da te stessa e i tuoi sintomi dimostrano che è arrivata l'ora di affrontare in modo serio alcune situazioni che ti pesano. Intanto, finisci la scuola e poi trova subito un lavoro. Vedrai che questa indipendenza ti renderà più sicura e anche la paura del cambiamento lascerà spazio a nuove idee e nuovi progetti.Quando poi senti che sta arrivando l'attacco, parla con te stessa dicendoti che non c'è niente da temere, che ormai sei grande e che potrai costruirti la vita che più ti piace. Poi quando ti trovi in compagnia o devi scegliere con chi stare o con chi uscire, cerca di scegliere le persone che sono contente, che hanno entusiasmo della vita e che possano anche stimolare in te un pò più di coraggio.
In bocca al lupo.

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