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Attacchi di panico e ansia (015484)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 199 volte

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Enrico, 23 anni
Tutto è incominciato al matrimonio di mia sorella, dopo che avevo assunto delle sostanze stupefacenti; durante la cerimonia mi venne un vampata fortissima che partì dai piedi e arrivò fino alla fronte, un forte senso di svenimento, nausea, tremori e sudorazione fredda. Tutto passò il giorno stesso ma iniziai ad avere paura; una settimana dopo, la mia ex ragazza, alla quale tenevo ancora molto, mi disse di essere incinta del suo ragazzo. A quel punto la mia vita crollò; iniziarono palpitazioni, nausea, vomito e tutto quello che portano gli attacchi di panico. Ebbi anche in quel periodo una forte congestione per la quale mi spaventai molto. Smisi subito di fare uso di qualsiasi sostanza perchè mi spaventava solo il pensiero di poter stare male come ero stato e di provare le stesse sensazioni date da quella notizia sconvolgente.Iniziai ad avere molti dubbi sul cibo del tipo: se ora mangio poi sto male e vomito, poi svengo e se muoio? Ora sono in cura da uno psicoterapeuta che mi da levopraid (per digerire, visto che ho sempre la nausea) e al bisogno alprazolam 15 gocce. Nonostante ci siano giorni nella quale sto abbastanza bene il ricordo ricorrente di quell'angoscia legata alla voglia di vomitare e quel senso di svenimenro dopo mangiato mi porta a vivere sempre con ansia e paure la vita della giornata ma soprattutto al cibo e anche alla voglia di fumare una sigaretta.La domanda è: Perchè ogni volta che mangio ho paura di stare male?e ho paura di uscire a cena con amici? Perchè quando mi fumo una sigaretta mi viene la nausea e ho paura di stare male? Perchè appena digerisco, o sento un peso sullo stomaco inizio a pensare alla catastrofe e inizia l'immancabile attacco di panico? Grazie per la sua gentilezza.

C'è un altro uomo… c'è un oggetto persecutorio dentro di lei... sicuramente lei può continuare a lavorare con questo psicoterapeuta. Le consiglio anzi di informarlo di questo messaggio che lei ha scritto in questo sito in modo da poter insieme approfondire meglio le questioni che lei pone qui.

 

( risponde la dott.ssa Emanuela Marangon )

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