Pubblicità

Bambina 10 anni e morte del nonno (1540542799237)

0
condivisioni

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 514 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoELI, 43

domanda

 

 

Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa.

A luglio di quest'anno e' morto mio papa' nonche' nonno (nonno prediletto a cui lei era molto affezionata), morto per tumore al polmone che l'ha portato via in quattro mesi… 4 mesi in cui elisa ha vissuto con noi la malattia, vedendo sempre il nonno fino alla fine… anche quando non stava bene.

Lei ha sempre voluto vederlo e seguirlo in ogni ospedale. Detto questo, inizialmente sembra non avere particolare trauma dopo la morte, piange molto i primi giorni poi continua la sua vita normale. A settembre inizia la scuola nel migliore dei modi, fino a quando una mattina a scuola le viene un capogiro… si spaventa molto perche' e' la prima volta che le succede. Le maestre mi chiamano. La facio visitare... tutto a posto. Solo un po' di catarro in gola. Ma da quel episodio ha paura ad andare a scuola perche' teme che le succeda ancora e non sa come affrontare. Infatti da allora spesso lamenta problemi fisici... mal di testa, giramenti, si prova spesso la febbre ecc.

Al momento del distacco la mattina prima di andare a scuola mette in atto molte strategie per non andare... ma noi la portiamo, poi a parte qualche volta, il resto esce felice e serena. Parlando con lei per capire, mi ha detto che ha paura di morire e che se le succede qualcosa lontana da noi e' sola e non sa come fare… come posso auitarla e far aumentare la fiducia in se stessa… la sua autostima? Sicuramente io e mio marito se pur in buona fede abbiamo atteggiamenti che la rendono insicura. Grazie mille.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 


 

risposta

 

 

Cara Eli,

innanzitutto mi sento di fare a Lei e a tutta la famiglia i complimenti per il coraggio e la forza che avete dimostrato permettendo ad Elisa di accompagnare il nonno fino alla partenza per il suo ultimo viaggio come lei voleva, senza negare o mentire su ciò che stava accadendo. Aver potuto salutare il nonno è stato probabilmente un bene per lei: anche se adesso questa perdita le sta causando delle difficoltà, a lungo termine la aiuterà a crescere meno spaventata dalla morte e dal dolore, e ad avere un ricordo migliore del rapporto col nonno.

Ha fatto molto bene anche ad assumere un atteggiamento aperto con sua figlia sulla questione del suo rifiuto di andare a scuola: come Elisa stessa le ha fatto capire, alla base del problema ci sono le paure suscitate da questo precoce incontro con la morte. Ha paura di poter morire anche lei, si sente vulnerabile, e per questo non vuole allontanarsi da voi.

Ha bisogno della vostra rassicurazione e della vostra accettazione incondizionata, sia per i suoi momenti di dolore e tristezza, sia per il suo modo di andare avanti e affrontare le sfide quotidiane. Fatela sentire protetta, e fatele sentire che non è mai sola, neanche quando è fisicamente lontana da voi a scuola.
Fate bene anche a non assecondare la sua richiesta di non andare a scuola, ma ha anche bisogno che la facciate sentire forte. Se Elisa ha un buon rapporto con la scuola e con i compagni, almeno in parte, aiutatela a trovare sicurezza e slancio in questi aspetti. Valorizzate i suoi punti di forza, le sue capacità e i suoi interessi, ma fatela sentire altrettanto accolta anche nella sua fragilità.

Se ha dei momenti in cui desidera parlare del nonno, della malattia o della morte, per quanto possa essere doloroso anche per voi, cercate per quanto possibile di restare aperti a questo dialogo, e di utilizzarlo per rassicurarla su questi temi, senza però banalizzare le sue paure. So che tutto ciò è facile a dirsi e complicato a farsi, ma voi che la conoscete bene e che condividete con lei la vita di ogni giorno saprete con quali gesti trasmetterle questi messaggi, meglio di me che leggo queste poche righe.
Non da ultimo, non dimentichi anche Lei ha bisogno di prendersi cura di se stessa e di compiere il suo percorso del lutto per suo padre.

Si dedichi tutto il tempo e le cure necessarie, senza essere troppo severa ed esigente con se stessa. Più è genuino il Suo rapporto con le Sue emozioni, meglio sarà anche per Elisa.

 

Pubblicato il 5/11/2018

 

A cura della Dottoressa Elisabetta Ranghino

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: consulenza online gratuita morte nonno bambina

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Tradimento e incertezze [16030…

Martinedda, 39 anni Gent.ma Dott.ssa,soffro di ansia e attacchi di panico da quasi 20 anni ed ho avuto in passato un percorso di psicoterapia che mi ha aiu...

fobia per le autostrade [16030…

roberto, 45 anni vorrei conoscere la terapia più adatta per una fobia specifica delle autostrade cronica. ...

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

Area Professionale

Ansia infantile e disturbo da …

Un recente studio ha evidenziato come bambini e adolescenti con livelli più elevati di ansia possono essere maggiormente a rischio di sviluppare problemi di alc...

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

Psicologia

La psicologia è una scienza che studia i processi psichici, consci e inconsci, cognitivi (percezione, attenzione, memoria, linguaggio, pensiero ecc.) e dinamici...

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

News Letters

0
condivisioni