Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Ho raccontato una grossa bugia a quattro amiche per avere più affetto da parte loro nei miei confronti (146859072178)

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 616 volte

le risposte dellespertoMichele,  18

D

Ciao, purtroppo ho fatto una cosa molto grave di cui mi vergogno tanto tantissimo. Sono un ragazzo diciottenne e negli ultimi mesi ho stretto amicizia con quattro splendide ragazze, sono volentierose, sempre disponibili, brave, educate.

Nel giro di pochissimo tempo mi sono affezionato un mondo a tutte e quattro.. passando i giorni a messaggiare, uscire tutti insieme a bere qualcosa, a ballare tutti e cinque insieme, insomma in così poco tempo sono diventate oro per me.

Però una settimana fa ho fatto lerrore più brutto e vergognoso della mia vita intera, in pratica avevo bisogno da parte loro, più affetto, più unione, e magari più attenzione di quanta già ce nera prima.

Per permettermi di averle sempre e dico sempre accanto a me e a starmi vicino ho inventato la morte di un familiare (davvero mi vergogno tantissimo di ciò, so cosa ho fatto, e me ne rendo conto, tanto chè ho chiesto immediatamente scusa a questo familiare) e quindi loro ci sono rimaste male come me per il falso accaduto.. ma davvero ti giuro che non riesco più ad andare avanti così.

Da un giorno all'altro ho la seria paura che loro vengano a sapere tutto e questo significherebbe vederle arrabbiate con me e magari terminare così di punto in bianco l'amicizia.

Mi sento in grandissima colpa, ho seriamente paura di perderle tutte e quattro anche perchè come dice il detto le bugie hanno le gambe corte.

Avrei bisogno di aiuto, perchè da solo ho paura di non essere all'altezza di commettere altri guai, lei può aiutarmi a trovare un modo per parlarne con loro di ciò che ho fatto e sopratutto cercare di non interrompere tutto così all'improvviso per un mio gravissimo errore. Grazie mille !

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

R

 

Ciao Michele,
Intanto vorrei che provassi a calmarti.

Capita a tutti a volte di sbagliare o dire bugie.L'importante è capire che cosa ti ha spinto a farlo.

Perché hai sentito il bisogno di inventare una bugia per ottenere più attenzione da parte delle tue amiche? Tu da solo pensi di non essere abbastanza interessante?
Pensi che per avere attenzioni tu debba arrivare fino a questo punto?

Cosa dentro di te, ti ha spinto a farlo?
Tieni presente che una bugia così grossa, la morte di un familiare, prima o poi verrà svelata.

Chiunque conosca la tua famiglia sa che nessuno dei tuoi familiari è venuto a mancare e qualcuno farà sorgere un dubbio in queste ragazze.  Che una volta appurata la bugia verranno certamente  a chiederti spiegazioni.

Rifletti bene sul perché lo hai fatto, così da poter fornire loro una sincera e valida spiegazione del tuo gesto.

Certamente all'inizio non sarà facile riconquistare la loro fiducia, ma se sarai onesto nel parlare di te e del motivo per cui ha detto questa bugia, potrai dare loro modo di riflettere e capirti.


Prendi questa occasione come un modo per conoscerti meglio e provare a individuare le tue debolezze e le tue paure, per poterle affrontare in modo migliore in futuri.
Cordialmente

(A Cura della Dr. Alessandra Carini)

 

Pubblicato in data 23/08/2016

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psychostore

 

 

 

 

 



Tags: morte paura colpa bugie spiegazione familiare

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La parola afefobia, data dall’unione di due...

Le parole della Psicologia

Coulrofobia

Il nome è difficile, quasi impossibile da pronunciare: coulrofobia. Deriva dal greco e fa riferimento alla paura per coloro che camminano su trampoli. Giocolieri e clown, insomma. Ed è per questo...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Ansia da separazione

La causa alla base di questa esperienza nel successivo sviluppo di un disturbo mentale non ha più significato senza l’interazione di altri fattori ...

Musofobia

Il termine musofobia, che deriva del greco μῦς (mys) che significa "topo", è la paura persistente ed ingiustificata per i topi, più in generale per i roditori. ...

Abulia

Dal greco a-bule (non – volontà) indica uno stato soggettivo di mancanza o perdita della volontà. Si riferisce sia a un disturbo dell’attività intenzionale, pe...

News Letters