Pubblicità

malessere (166395)

0
condivisioni

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 484 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Michela, 22

D

 

 

Per un po' ho sofferto di una leggera fobia sociale, dalla quale sono uscita da sola mediante una esposizione graduale e ora non ho più nessun problema su quel fronte.
Però è nato un nuovo problema. Periodicamente mi ritrovo senza appetito e con uno stato di nausea e malessere costante. Mi ritrovo pervasa senza motivo da uno stato di angoscia. Questo mi è appena capitato, sto riprendendo a mangiare, ma durante la giornata mi prende ancora questa sensazione ingiustificata di angoscia. Cercando su internet una causa mi sono fatta prendere dal panico e ora sono in un circolo vizioso nel quale ho ansia perché credo di soffrire d'ansia, quindi soffro di ansia ecc.

Quando devo mettermi a tavola in alcuni momenti è tutto ok, in altri inizio a pensare oddio vomito, oddio ho l'ansia, oddio è tornato.
A breve inizierò un percorso psicoterapico, ma vorrei un consiglio su cosa fare nell'immediato. Grazie.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

R

 

 

Gentile Michela, lei mi ha inizialmente parlato di fobia sociale che, come mi ha accennato, è riuscita a superare. Ora, per quanto riguarda le difficoltà che sta riscontrando in questo periodo inerenti ad un presunto stato ansioso, bisogna capire a cosa sia dovuto, cioè cosa ha potuto scaturire questo stato, e se potrebbe essere ancora correlato con la fobia sociale, anch’essa disturbo d’ansia. In attesa di un percorso terapeutico, nell’immediato potrebbe cercare un modo per di rilassarsi, anche facendo degli esercizi di respirazione lenta. Cerchi di evitare di pensare al problema anche se questo sembra piuttosto evidente, in quanto il pensare incrementa il livello di ansia. Seguendo comunque una psicoterapia riuscirà completamente a risolvere il suo problema. Un saluto.

 

(A cura della Dott.ssa Ilaria Palumbo)

 

Pubblicato in data 13/09/2015

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Anomia

L' anomia è un deficit specifico della denominazione di oggetti, presente in diversi gradi nell' Afasia, mentre le altre componenti del linguaggio risultan...

Lo stereotipo

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Si tratta di...

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

News Letters

0
condivisioni