Pubblicità

Paura di ciò che potrei diventare (1507855492738)

0
condivisioni

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 934 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoSalvo, 27

domanda

 

 

Salve, da circa un anno soffro di ansia ed attacchi di panico.

Da circa sei mesi sono in terapia presso una Vostra collega che si occupa di rieducazione comportamentale. Purtroppo però non vedo evidenti miglioramenti.

Ciò che però di certo è emerso, è che alla base dei miei disturbi ci sia un "disturbo ossessivo compulsivo", della quale non si è ancora trovata l'origine.

Altresì, credo di aver individuato il principale meccanismo che innesca gran parte delle mie ansie, ovvero: il timore di diventare ciò che non vorrei essere.

Diciamo che, per portare un esempio seppur vago, se fin ora ho sempre avuto un punto di vista ben ragionato, documentato e studiato, su di un argomento ben preciso, comincio ad avvertire la tendenza a pensarne il contrario: convincendomi che il contrario di ciò che mi sembra più ragionevole possa essere ancor più giusto ed a sua volta ragionevole.

Da lì s'innesca un meccanismo ansioso, ovvero il pensiero, appunto, di star diventando ciò che non vorrei; o meglio, l'opposto di ciò che credo giusto.

Vorrei aggiungere inoltre, che di natura sono una persona molto scettica, e che non mi sono mai posto il problema di cambiare idea: ma con l'inviolabile clausola che debba essere (o almeno sembrarmi) ragionevole farlo, con tanto di supporto culturale e conoscitivo.

Purtroppo su quest'argomento la mia terapista non sembra essere particolarmente interessata, pertanto chiedo a voi una consulenza che possa quantomeno chiarirmi le idee a riguardo, e magari un indirizzamento verso un tipo di terapia più adeguata.

Grazie mille.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 


 

risposta

 

 

Buongiorno Salvo,

a primo avviso mi sentirei di dirle di confrontarsi con la sua terapista, per farle presenti tutti i suoi dubbi e le sue perplessità. Difficilmente si può fare un percorso insieme, se non ci si può affidare del tutto.

Alcune volte le origini dei nostri problemi sono molto nascoste e sommerse, per capire la causa occorre molto tempo. Capisco la sua frustrazione, ma non è raro che accada.

Se il confronto dovesse non soddisfarla, può sempre chiedere un secondo parere e far un consulto con un altro collega, per vedere se le diagnosi coincidono. Così avrà modo di capire se sta percorrendo la strada giusta oppure no e decidere di conseguenza.

Spesso i DOC trovano giovamento anche da una terapia EMDR. I DOC sono disturbi resistenti, se è questa la diagnosi, approfondisca con la sua terapista, che prospettive di risoluzione potrebbe avere.

Magari può migliorare, ma non è detto che risolva del tutto. Come quando si scopre di avere il diabete, ci si convive bene, ma resta con noi. Però ovviamente deve capire bene se è questa la diagnosi, non è chiaro se abbia un DOC oppure solo dei tratti ossessivi. Non è la stessa cosa.

Può anche  fare un consulto con un psichiatra, spesso alcune persone trovano giovamento dall’uso di  farmaci che aiutano a contenere le compulsioni.

Per questo approfondimento però, le direi di fare una visita psichiatrica, perché solo gli psichiatri, nel caso ne avesse bisogno, le possono prescrivere dei farmaci adatti al suo disturbo.

Cordialmente

A cura della Dottoressa Alessandra Carini

 

Pubblicato in data 24/10/2017

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: ansia consulenza online gratuita stress paura attacchi di panico terapia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Sto bene da solo  [16102359254…

 Zeno, 30 anni     Buonanotte, sono sempre stato ansioso e poco socievole ma ultimamente sento che questo problema si è esarcerbato,spesso ...

Avere una relazione con una pe…

Carpazia, 30 anni     Buonasera, il più delle volte, giustamente direi, ci si concentra sulla persona che soffre di questa patologia, ma c'è b...

Esibizionismo (1609682059724)

Max, 39 anni     Buonasera, dopo la morte dei miei genitori circa tre anni fa, mi sono chiuso in un mondo immaginario (un lavoro, una casa, la ...

Area Professionale

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

Le parole della Psicologia

Trauma

Forte alterazione dello stato psichico di un soggetto dovuta alla sua incapacità di reagire a fatti o esperienze sconvolgenti, estremamente dolorosi come...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

Algofilia

L’algofilia (dal greco ἄλγος "dolore" e ϕιλία "propensione") è la tendenza paradossale e patologica a ricercare il piacere in sensazioni fisiche dolorose. ...

News Letters

0
condivisioni