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Paura di ciò che potrei diventare (1507855492738)

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on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 518 volte

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le risposte dellespertoSalvo, 27

domanda

 

 

Salve, da circa un anno soffro di ansia ed attacchi di panico.

Da circa sei mesi sono in terapia presso una Vostra collega che si occupa di rieducazione comportamentale. Purtroppo però non vedo evidenti miglioramenti.

Ciò che però di certo è emerso, è che alla base dei miei disturbi ci sia un "disturbo ossessivo compulsivo", della quale non si è ancora trovata l'origine.

Altresì, credo di aver individuato il principale meccanismo che innesca gran parte delle mie ansie, ovvero: il timore di diventare ciò che non vorrei essere.

Diciamo che, per portare un esempio seppur vago, se fin ora ho sempre avuto un punto di vista ben ragionato, documentato e studiato, su di un argomento ben preciso, comincio ad avvertire la tendenza a pensarne il contrario: convincendomi che il contrario di ciò che mi sembra più ragionevole possa essere ancor più giusto ed a sua volta ragionevole.

Da lì s'innesca un meccanismo ansioso, ovvero il pensiero, appunto, di star diventando ciò che non vorrei; o meglio, l'opposto di ciò che credo giusto.

Vorrei aggiungere inoltre, che di natura sono una persona molto scettica, e che non mi sono mai posto il problema di cambiare idea: ma con l'inviolabile clausola che debba essere (o almeno sembrarmi) ragionevole farlo, con tanto di supporto culturale e conoscitivo.

Purtroppo su quest'argomento la mia terapista non sembra essere particolarmente interessata, pertanto chiedo a voi una consulenza che possa quantomeno chiarirmi le idee a riguardo, e magari un indirizzamento verso un tipo di terapia più adeguata.

Grazie mille.

 


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risposta

 

 

Buongiorno Salvo,

a primo avviso mi sentirei di dirle di confrontarsi con la sua terapista, per farle presenti tutti i suoi dubbi e le sue perplessità. Difficilmente si può fare un percorso insieme, se non ci si può affidare del tutto.

Alcune volte le origini dei nostri problemi sono molto nascoste e sommerse, per capire la causa occorre molto tempo. Capisco la sua frustrazione, ma non è raro che accada.

Se il confronto dovesse non soddisfarla, può sempre chiedere un secondo parere e far un consulto con un altro collega, per vedere se le diagnosi coincidono. Così avrà modo di capire se sta percorrendo la strada giusta oppure no e decidere di conseguenza.

Spesso i DOC trovano giovamento anche da una terapia EMDR. I DOC sono disturbi resistenti, se è questa la diagnosi, approfondisca con la sua terapista, che prospettive di risoluzione potrebbe avere.

Magari può migliorare, ma non è detto che risolva del tutto. Come quando si scopre di avere il diabete, ci si convive bene, ma resta con noi. Però ovviamente deve capire bene se è questa la diagnosi, non è chiaro se abbia un DOC oppure solo dei tratti ossessivi. Non è la stessa cosa.

Può anche  fare un consulto con un psichiatra, spesso alcune persone trovano giovamento dall’uso di  farmaci che aiutano a contenere le compulsioni.

Per questo approfondimento però, le direi di fare una visita psichiatrica, perché solo gli psichiatri, nel caso ne avesse bisogno, le possono prescrivere dei farmaci adatti al suo disturbo.

Cordialmente

A cura della Dottoressa Alessandra Carini

 

Pubblicato in data 24/10/2017

 

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Tags: ansia consulenza online gratuita stress paura attacchi di panico terapia

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