Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Stati d'ansia improvvisi (60795)

on . Postato in Ansia, Stress, Panico | Letto 116 volte

Alessio, 29 anni, 29.12.2002

Circa tre anni fa ho avuto alcuni episodi di attacchi di panico, che si sono verificati mentre ero alla guida della mia auto.Mi sono rivolto ad uno psichiatra che mi ha prescritto delle gocce (elopram);le ho prese per circa un anno e mezzo.
Ho terminato 3 mesi fa. Gli attacchi di panico non si sono più verificati, ma io ho dei continui cambiamenti di umore.
E' possibile che tutto ciò si verifichi perchè è poco che ho smesso la cura? Non sarà forse che io penso troppo a questa situazione e da solo finisco per crearmi delle ansie che mi portano ad essere così nervoso?
Spero che mi rispondiate al più presto grazie!!!!!!!

Caro Alessio, purtroppo i farmaci non servono per eliminare le vere cause di questi attacchi di panico e del nervosismo, in realtà sedano l'ansia senza risolverla.
Il problema è innanzitutto psicologico ed emotivo, e il farmaco agisce come un superalcolico quando abbiamo mal di denti, prima o poi dovremo andare dal dentista.
Quello che voglio dirti è che di certo stai vivendo un disagio che è legato a pensieri ed emozioni che non ti sono coscienti e che ti portano ad avere questi cambiamenti d'umore, ansia, nervosismo.
Io ti consiglio di intraprendere una psicoterapia, in quanto solo entrando in contatto con te stesso e conoscendoti a fondo puoi risolvere questi problemi.
Il farmaco può essere utile all'inizio perché calma i sintomi, ma non cura le cause.
Spesso alla base dell'ansia ci sono problemi di insicurezza in se stessi, di mancanza di autostima, di paure e sfiducie che puoi risolvere solo affrontandoli.
E' la conoscenza di noi stessi e di ciò che davvero vogliamo, dei nostri pensieri e delle nostre emozioni che ci portano ad essere sereni e coerenti con noi stessi. Spesso facciamo l'errore di pensare che magicamente dal di fuori qualcuno possa risolverci le situazioni difficili e non ci guardiamo dentro, là dove c'è la soluzione, l'unica possibile perché è solo nostra e di nessun altro, è individuale e unica.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

ansia (1510264195644)

Vanessa, 44     Ciao. Sono una donna single, innamorata dei viaggi. ...

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

Area Professionale

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Le parole della Psicologia

Tic

I tic sono quei disturbi, che consistono in movimenti frequenti, rapidi, involontari, apparentemente afinalistici. Sono percepiti come irresistibili, ma posson...

Raptus

Il raptus (dal latino raptus, "rapimento") è un impulso improvviso e di forte intensità, che porta un soggetto ad episodi di parossismo, in genere violenti, i q...

Mild Cognitive Impairment (MCI…

È uno stato di confine o di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza, noto come “lieve compromissione cognitiva”. Il decl...

News Letters