Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Apatia (165441)

on . Postato in Depressione | Letto 171 volte

Adelaide, 22 ( 165441)

La mia Storia: Salve, soffro da circa 2 mesi e mezzo di questa strana forma di apatia la cui causa mi è ancora del tutto sconosciuta.
Premetto di essere sempre stata una persona molto emotiva, sentimentale e impulsiva, amante della vita ma anche con un carattere abbastanza forte e difficile; fidanzata da 5 anni e innamorata follemente, vivo da 3 anni e mezzo tra il mio paese in puglia e l'università in una città del nord e ogni "giorno della partenza" per me è sempre stato un trauma a causa della lontananza del mio ragazzo e del luogo in cui sono nata.

Però non ho mai smesso di arrendermi e ho sempre affrontato qualsiasi difficoltà e disagio con determinazione e ho sempre risolto tutto.
Sono anche una persona parecchio ansiosa, soprattutto da quando sono andata via di casa, sono arrivata ad avere anche attacchi di panico e il climax l'ho raggiunto quest'estate quando mi sono disperata per un esame prima ancora di sapere il risultato.
Dopo la pausa estiva (che è stato un periodo molto felice della mia vita) ho ripreso a studiare ma da subito ho avvertito mancanza di motivazione, assenza di ansia e preoccupazioni sempre presenti prima di un esame fino a quel momento, assoluta mancanza di concentrazione; nonostante sapessi di non essere preparata sono andata a dare l'esame e il risultato è stato pessimo, tuttavia non ho provato alcun senso di colpa e di fallimento, cose che prima di allora avrei sicuramente provato in una situazione del genere.
Da quel momento la mancanza di concentrazione nello studio si è tramutata in assenza totale di emozioni e sentimenti verso qualsiasi cosa: verso persone e cose che prima mi avevano sempre suscitato forti emozioni, compreso il mio ragazzo.
In più ho perso il mio carattere e la mia forte personalità, sono diventata una spettatrice passiva di ciò che mi capita intorno, le uniche cose che so e che ho voglia di fare sono ridere e piangere, e sono capace di passare da una risata ad un pianto e viceversa come se nulla fosse.
Non so a chi rivolgermi e vi sarei immensamente grata se mi diceste se una cosa del genere è mai capitata a qualcun altro, se passa o dovrò conviverci per il resto della vita, e soprattutto la causa: se è l'eccessiva ansia, o il distacco dal mio ragazzo che essendo ogni volta traumatico mi ha portato a instaurare un meccanismo di difesa di totale apatia, se è solo una sciocchezza che ho ingigantito ma che in realtà si risolverà presto o se è l'incipit di qualcosa di ben più grave come una depressione.
Devo farmi seguire da uno psicologo o aspetto per vedere se la situazione si risolve da sola? Grazie mille!!

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

Gentile Adelaide,

quello che lei definisce apatia, si avvicina molto ad una lieve depressione. Sicuramente è un fatto transitorio ma occorre affrontare la situazione con gli strumenti giusti: farsi aiutare da un esperto. é possibile, ma ovviamente non ho dati ci conferma, che le difficoltà negli studi siano la spia di un sentimento ambivalente: da un lato voglio finire il più presto possibile il mio corso di studi, ma dall’altro temo il futuro: chissà se e dove troverò un lavoro, chissà se sarò in grado di staccarmi definitivamente dal luogo in cui sono nata.....

Il quadro che descrive è di una persona in gamba, con , come dice lei “un carattere abbastanza forte e difficile”, che finora ha sempre realizzato quanto decideva, a volte, se capisco bene, con molta fatica.

Occorre forse riflettere se quanto ha fatto finora corrisponda effettivamente ai suoi desideri profondi, oppure si collochi in una specie di obbligo imposto o da lei o da altri.

Le suggerirei di rivolgersi ad una/o psicoterapeuta esperto per un primo colloquio ( sceglierei qualcuno che offra il primo colloquio gratuito) in modo da individuare le cause profonde dei disagi che indica.

Per ora oltre a salutarla le faccio i miei migliori auguri,

 

(Risponde la dott. ssa Susanna Bertini)

 

Pubblicato in data 19/12/2014

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Se è amore o amicizia con un r…

ALEXA1, 52     Salve sono Alexa ho 52 anni separata da 15, mi trovo ad affrontare una strana situazione da 9 mesi. ...

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Alcolismo

L'alcolismo si contraddistingue per l'incapacità di rinunciare ad assumere bevande alcoliche e ad autocontrollarne la quantità anche quando ciò si traduce in si...

Fissazione

Il termine fissazione può avere significati diversi: Rinforzo di una tendenza o reazione, che porta alla nascita di un ricordo o di una abitudine motoria. F...

News Letters