Pubblicità

Depressione (2233)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 71 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Franca, 31 anni

Gentili Signori, ho 31 anni ma da qualche mese me ne sento addosso molti di più. Ho sempre avuto una vita serena, se si può dire serena la vita di una ragazza della mia età in questo mondo senza certezze. Ero anche riuscita a trovare, faticosamente, un mio equilibrio ma tutto mi è crollato davanti come un castello di sabbia a gennaio di quest'anno, quando mia mamma si è ammalata di tumore ed è mancata in meno di due mesi.
Da allora ho ripreso a lavorare (sono libera professionista e non sono potuta stare a casa che una settimana), faccio le cose di sempre come fare la spesa e pulire casa (ci sono i miei familiari che mi aiutano molto), però non è più lo stesso. Non ho voglia di alzarmi la mattina e non trovo niente che mi emozioni. Di uscire con gli amici non se ne parla, mi sento male solo all'idea.
Ora, che il mio stato d'animo dipenda dal lutto subito l'ho capito, ma allora perchè non riesco a venirne fuori? Mi sto impegnando ma mi sembra di fare solo passi indietro e ogni giorno che passa invece di stare meglio sto peggio. Ora non so proprio più che fare. Vi prego, datemi una mano. Ringraziando fin d'ora per l'attenzione, saluto cordialmente.

Cara Franca, il dolore per una perdita importante come quella della madre non è solo legato alla mancanza della persona, al non poter più confrontarsi con lei, ma riguarda una sfera più ampia; è un'epoca che finisce, non si è più "figli" ed essere responsabili di se stessi diventa una realtà molto più concreta. E' un momento di cambiamento che ha bisogno di tempo per essere metabolizzato, ma non solo di tempo.
E' importante vivere fino in fondo quello che la perdita significa, elaborarlo perchè distrarsi e cercare di vivere intensamente non serve, al contrario ritarda il processo di riequilibrio lasciando vuoti e angosce.Il tuo lutto è recente e forse non hai ancora completato il lavoro di elaborazione necessario. Non preoccuparti di non essere riuscita ad uscirne perchè non si tratta di uscire ma di integrare in modo cosciente quello che è accaduto, tutto quello che è accaduto non solo la morte di tua madre ma tutto il tuo rapporto con lei quando era in vita. Concediti il tempo e rimani, se è necessario, nel dolore fino al momento in cui si scioglierà da solo perchè avrai compreso tutto quello che c'è da comprendere.
Recupera i ricordi, l'amore verso tua madre ma anche la rabbia per le inevitabili incomprensioni o contrasti, non avere paura di entrare nelle tue emozioni perchè comunque vivono dentro di te e se non ne diventi cosciente influenzeranno la tua vita in modo inconsapevole Se ne hai bisogno non esitare a chiedere l'aiuto di un terapeuta, sentirsi compresa e sostenuta ti renderà più leggero il percorso.

( risponde la dott.ssa Mirella Tavernise )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di depressione per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Superare una violenza subita (…

Cima, 23     Quasi due anni fa sono stata violentata da un ragazzo che conosco. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Disturbo schizoide di personal…

Disturbo di personalità caratterizzato da mancato desiderio o piacere ad instaurare relazioni altrui e chiusura verso il mondo esterno. Il disturbo schizoide d...

Bulimia

La bulimia è, insieme all’anoressia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare. L’etimologia della parola “bulimia” deriva dai termini grec...

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

News Letters

0
condivisioni