Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

depressione e comportamento borderline (165804)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 345 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Francesca, 32 (165804)

Buongiorno,
mi rivolgo a voi per un problema non mio ma del mio ragazzo. Ha la mia stessa età e purtroppo in questo periodo sta crollando. Lui ha avuto problemi gravi in famiglia, il rapporto con dei genitori bigotti che l'hanno sempre tenuto prigioniero, ha rovinato la sua infanzia e adolescenza, 4 anni fa è arrivato ad auto lesionarsi da solo, dopo di che è andato in terapia per molti anni presso una psicologa. Ora sicuramente sta meglio, non è più un autolesionista fisico, ma lo è mentalmente.

Ha dei cambi di umore incredibili, è molto insicuro e pensa sempre che non riuscirà a farcela, ha molte paure e ha picchi di allegria e subito dopo una forte tristezza, io lo sto appoggiando cerco di fargli forza e di sostenerlo, ma a volte tutto questo non è facile anche perché lui non ha alcuna stima di se stesso e neanche si sforza minimamente di avere un atteggiamento positivo. Ora stiamo vivendo a Londra, lui ha anche una laurea e vuole insegnare, la mia paura che con tutte queste insicurezze non riesca a raggiungere il suo obiettivo, perché davvero è una persona di grande talento ma non riesce a rendersene conto, io cerco di farlo parlare, di dargli forza e cerco di non fargli pesare nulla, ma è molto complicato perché, a volte non capisco certi suoi comportamenti e non riesco ad aiutarlo. Cosa mi consigliate? Come devo comportarmi?
Grazie in anticipo per il Vostro aiuto
Cordialmente
Francesca

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

Cara Francesca, il disturbo del tuo ragazzo è importante e oggettivamente non è cosa facile vivere una relazione sentimentale in queste condizioni. Finisci con essere più un caregiver che una fidanzata. E' una scelta di vita molto dura che devi fare. Se decidi di rimanere con lui sarebbe significativo ed efficace che anche tu ti facessi supportare, perché non è veramente facile e potresti esserne nel tempo emotivamente molto provata.


(Risponde la Dott.ssa Lucia Daniela Bosa)

Pubblicato in data 10/09/2015

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Imago

Termine, introdotto da Jung, che designa il prototipo inconscio elaborato a partire dalle prime relazioni intersoggettive, reali o fantasmatiche, con cui il sog...

Ortoressia

L'ortoressia (dal greco orthos "corretto" e orexis "appetito") è una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratte...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni