Pubblicità

Depressione o non amore? (165773)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 393 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Sara, 28 (165773)

La mia Storia: buongiorno, ho bisogno di un aiuto perché' sto' vivendo un periodo particolarmente difficile.
Due anni e mezzo fa decisi di intraprendere una convivenza con un ragazzo che gia' conoscevo e frequentavo l'anno precedente.
Una grande passione, dei grande progetti , un grande senso di serenità , per me un grande amore. Tutto procede per il meglio lui lavorava io studiavo e lavoravo, lui sempre gentile molto premuroso nei miei confronti finche' dopo qualche mese iniziano i primi scontri le prime litigate ma nulla di particolarmente gravoso.
I veri problemi iniziano però tempo dopo quando lui perde il lavoro, quella gentilezza che avevo trovato in lui scompare diventa nervoso, maleducato aggressivo (strattonamenti) e il rapporto piano piano si consuma.
Tutto questo va avanti per un anno finche' lui decide quest'estate di lasciarmi definitivamente dicendomi che io non ero la donna che gli poteva stare accanto, a settembre circa dopo un mese e mezzo iniziamo di nuovo a frequentarci (lui riprende a lavorare ed è molto più tranquillo) nonostante vari dubbi, ma sembrava che le cose procedessero per il verso giusto.
A metà novembre decide ancora di allontanarmi dicendomi che non faccio per lui è terribilmente maleducato, cattivo aggressivo (riperde il lavoro) ed io sprofondo nel baratro, mi sento usata. Io faccio di tutto per recuperare il rapporto per capire cosa non va.
L a nostra storia è finita definitivamente a metà dicembre, giorno del nostro ultimo incontro in cui lui alla mia domanda "beviamo un caffè" mi butta per terra per ben due volte (facendomi anche male) da quel giorno è sparito non vuole ne vedermi ne sentirmi non ci sono state nemmeno delle scuse da parte sua.
Che dolore per me che sofferenza ! la mia domanda è : è possibile che tutti questi suoi comportamenti siano legati alla perdita del lavoro ?
non posso pensare di aver amato una persona così e nonostante tutto ancora mi manca , l'unico canale di comunicazione che ho per sapere di lui è sua madre( tanto dolce e gentile con me )che mi dice di non preoccuparmi che per il momento è meglio lasciarlo stare perché' è caduto in una forte depressione non esce di casa è sempre dentro la stanza e di aspettare ! che cosa devo pensare ? che non mi abbia più voluta perché' è depresso ? è possibile ?
Premetto anche che faceva uso di sostanze stupefacenti quando iniziò a perdere il lavoro!


Gentile Sara, i punti emersi dal suo racconto evidenziano diversi aspetti del il suo vissuto emotivo. L’attaccamento a questo ragazzo sembra essere più doloroso che produttivo. La domanda è come mai accetta di essere trattata così e non valuta l’idea di poter ricevere altro. Cosa pensa di meritare e di dover ricevere. Sarebbe opportuno analizzare cosa rappresenta per lei la separazione e quali eventi ha dovuto affrontare prima di questo. Per rispondere alla sua domanda sul lavoro bisognerebbe parlare con lui, tendendo presente che le reazioni e le azioni non sono sempre giustificate dalle cause.  La depressione è un disagio molto serio e profondo che va curato ma prima va ammesso ed affrontato e risolto con l’aiuto di uno specialista. Potrebbe valutare l’idea approfondire un discorso analitico su se stessa e lasciare andare ciò che la fa stare male oppure comprendere perché non può farne a meno. Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti e le auguro di poter fare chiarezza nei suoi sentimenti.
 
 

 

.


(Risponde la Dott.ssa Luisa Bonomi)

Pubblicato in data 22/04/2015

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le parole della Psicologia

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

Solipsismo

Il solipsismo (dal latino "solus", solo ed "ipse", stesso, quindi "solo se stesso") è un attaccamento patologico al proprio corpo di tipo autistico o narcisisti...

News Letters

0
condivisioni