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Depressione o non amore? (165773)

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Sara, 28 (165773)

La mia Storia: buongiorno, ho bisogno di un aiuto perché' sto' vivendo un periodo particolarmente difficile.
Due anni e mezzo fa decisi di intraprendere una convivenza con un ragazzo che gia' conoscevo e frequentavo l'anno precedente.
Una grande passione, dei grande progetti , un grande senso di serenità , per me un grande amore. Tutto procede per il meglio lui lavorava io studiavo e lavoravo, lui sempre gentile molto premuroso nei miei confronti finche' dopo qualche mese iniziano i primi scontri le prime litigate ma nulla di particolarmente gravoso.
I veri problemi iniziano però tempo dopo quando lui perde il lavoro, quella gentilezza che avevo trovato in lui scompare diventa nervoso, maleducato aggressivo (strattonamenti) e il rapporto piano piano si consuma.
Tutto questo va avanti per un anno finche' lui decide quest'estate di lasciarmi definitivamente dicendomi che io non ero la donna che gli poteva stare accanto, a settembre circa dopo un mese e mezzo iniziamo di nuovo a frequentarci (lui riprende a lavorare ed è molto più tranquillo) nonostante vari dubbi, ma sembrava che le cose procedessero per il verso giusto.
A metà novembre decide ancora di allontanarmi dicendomi che non faccio per lui è terribilmente maleducato, cattivo aggressivo (riperde il lavoro) ed io sprofondo nel baratro, mi sento usata. Io faccio di tutto per recuperare il rapporto per capire cosa non va.
L a nostra storia è finita definitivamente a metà dicembre, giorno del nostro ultimo incontro in cui lui alla mia domanda "beviamo un caffè" mi butta per terra per ben due volte (facendomi anche male) da quel giorno è sparito non vuole ne vedermi ne sentirmi non ci sono state nemmeno delle scuse da parte sua.
Che dolore per me che sofferenza ! la mia domanda è : è possibile che tutti questi suoi comportamenti siano legati alla perdita del lavoro ?
non posso pensare di aver amato una persona così e nonostante tutto ancora mi manca , l'unico canale di comunicazione che ho per sapere di lui è sua madre( tanto dolce e gentile con me )che mi dice di non preoccuparmi che per il momento è meglio lasciarlo stare perché' è caduto in una forte depressione non esce di casa è sempre dentro la stanza e di aspettare ! che cosa devo pensare ? che non mi abbia più voluta perché' è depresso ? è possibile ?
Premetto anche che faceva uso di sostanze stupefacenti quando iniziò a perdere il lavoro!


Gentile Sara, i punti emersi dal suo racconto evidenziano diversi aspetti del il suo vissuto emotivo. L’attaccamento a questo ragazzo sembra essere più doloroso che produttivo. La domanda è come mai accetta di essere trattata così e non valuta l’idea di poter ricevere altro. Cosa pensa di meritare e di dover ricevere. Sarebbe opportuno analizzare cosa rappresenta per lei la separazione e quali eventi ha dovuto affrontare prima di questo. Per rispondere alla sua domanda sul lavoro bisognerebbe parlare con lui, tendendo presente che le reazioni e le azioni non sono sempre giustificate dalle cause.  La depressione è un disagio molto serio e profondo che va curato ma prima va ammesso ed affrontato e risolto con l’aiuto di uno specialista. Potrebbe valutare l’idea approfondire un discorso analitico su se stessa e lasciare andare ciò che la fa stare male oppure comprendere perché non può farne a meno. Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti e le auguro di poter fare chiarezza nei suoi sentimenti.
 
 

 

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(Risponde la Dott.ssa Luisa Bonomi)

Pubblicato in data 22/04/2015

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