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Il vuoto (007587)

on . Postato in Depressione | Letto 51 volte

Valentina, 24 anni

Gentile dottore,le scrivo per chiderLe un aiuto.
Non mi sento più una persona normale, mapiuttosto un involucro vuoto al cui interno si trova un cuore che pompa solo sangue e non più emozioni.Nessuna.
Tutto quello che mi accade bello o brutto che sia non mi attraversa, mi scivola addosso e non mi fa vivere niente fino in fondo.
E' tanto tempo che non rido e tanto che non piango, sono come paralizzata.
Sono passata attraverso varie fasi di una terapia che all'inizio parevano darmi sollievo,ma che alla lunga mi hanno inaridito di più...ora mi sento vuota e sola. ho un fidanzato che mi ama più di sè stesso e dei genitori che per quanto"strani" so che ci saranno sempre per me eppure...è come se mi avessero scaraventato su questo pianeta che non mi appartiene e per il quale non mi hanno abilitata.
Penso spesso che per vivere qualcosa di forte e per attirare le attenzioni degli altri dovrebbe accadermi qualcosa, ma mi rendo subito conto di quanto sia stupido e infantile.
E poi dopo aver visto la persona più cara e speciale della mia vita morire mi sembra di far torto alla vita a pensare queste scemenze.
E' possibile che il cuore si blocchi? E' possibile che sia rivestito da un forte e soffocante involucro che nniente
e nessuno riesce a scalfire?LA prego mi aiuti...il vuoto mi terrorizza ancora di più quando mi sento in bilico su un baratro che porta il mio stesso nome. Fiduciosa di un Suo gentile riscontro porgo cordiali saluti.
Valentina

Cara Valentina, parli come se non ci fosse speranza in quel tuo cuore "bloccato", nonostante tu sia così giovane ed abbia dentro di te le risorse per decidere nuove strade.
Se il tuo cuore si è chiuso e ha deciso di non sentire più, probabilmente ha motivi profondi e sta difendendosi da
un sentire che è stato troppo doloroso e negativo.
Dunque forse solo con l'aiuto di un esperto puoi riuscire a ridare vita alla tua voglia di esserci in questo mondo, rivelando a te stessa queste ragioni inconsce che, attraverso
delle convinzioni e delle sensazioni distruttive, ti portano a stare in un vuoto che non è naturale per un essere umano, ma ipotizzo sia protettivo per te. Prova ad aprirti con uno psicoterapeuta che possa guidarti con delicatezza
alla ricerca delle energie che hai perso di vista.

( risponde la dott.ssa Raffaella Luciani )

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