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Lutto e solitudine (127605)

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on . Postato in Depressione | Letto 90 volte

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Y. 21

Salve, un anno fa ho perso una persona a cui ero molto affezzionata, per un tumore. Sembrava che mi fossi ripresa dallo schock, anche grazie all'aiuto di alcune amiche, invece, da qualche settimana ci sono ricascata. Mi pare che forse sto soffrendo di più, sono all'università, l'anno prossimo mi laureo, ma non riesco più a studiare, sono una persona che generalmente non parla dei suoi problemi, di quelle che si tengono tutto dentro. Stavolta però ho cercato di parlare con le amiche. Mi hanno ascoltato, ma logicamente mi hanno aiutato fino ad un certo punto, ora però ho paura di trovarmi sola. Tendenzialmente sono una persona allegra, sempre sorridente, ed ora che sto male, che ho una faccia addolorata, sempre triste, ho paura che mi evitino, che stiano lontano da me perchè non sono di compagnia. Ho già avuto un avvisaglia, non le voglio perdere, ho gia perso troppo, voglio tornare ad essere felice, a studiare, ad essere la persona "matta" che ero prima. Sono stanca di piangere, però non ci riesco, ed adesso è ancora peggio perchè ho paura di perdere le amicizie più care che ho. Vorrei solo un consiglio su cosa posso fare, su come posso comportarmi.

Cara Y, l’elaborazione di un lutto richiede del tempo e spesso ci sono delle “ricadute”, per esempio in concomitanza con l’anniversario. Non stupisce quindi che tu possa provare ancora un dolore così forte. Certo, se vedi che non riesci a fartene una ragione e che la tua situazione interiore non evolve in qualche modo, allora potresti considerare di rivolgerti ad uno psicoterapeuta che ti aiuti in questa difficile elaborazione. Per quanto riguarda la tua paura di perdere le amicizie perché non sei allegra e spensierata come una volta, beh, mi viene da pensare che si tratti di un falso problema, nel senso che credo che un’amicizia vera non possa risentire di questo; se le persone si allontanano perché non riescono a rapportarsi al tuo dolore, o hanno dei seri problemi rispetto al dolore, o non sono delle vere amicizie. Probabilmente si tratta di una tua paura, forse credi di doverle in qualche modo conquistare le amicizie, facendo qualche salto mortale o qualche piroetta, ma se una persona ti è veramente amica sa benissimo come sei fatta e non serve che tu sia altro da quello che realmente sei. Ripeto, probabilmente questa tua convinzione dipende da qualche tuo problema di insicurezza, che eventualmente potresti cercare di affrontare, da sola o con l’aiuto di un terapeuta. Inoltre ricordati che su tematiche come la morte, è molto difficile trovare persone che possano veramente condividere il tuo dolore. Nessuno riesce veramente a capire e a condividere, a meno che non ne venga toccato direttamente. Sentirsi soli in questo tipo di dolore e spesso incompresi, è una cosa piuttosto comune. Tienine conto.

risponde la Dott.ssa Elisabetta Corberi)

Pubblicato in data 06/11/08 Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

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