Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Malessere nel vivere (006176)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 95 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Marco B., 36 anni

Ho sempre avuto il desiderio di sposarmi, e di avere una famiglia. Ma il mio modo di essere me lo impedisce. Non riesco a vivere solo, quando non ho nessuno non riesco a lavorare, non riesco a fare niente.
Spesso mi capita di avere relazioni con persone solo per lenire la mia solitudine (e ovviamente faccio danni a me e a chi mi stà di fronte). Spesso mi capita di volere solo dormire. Passo giorni interi senza mangare, oppure mangiando schifezze preso da raptus di fame. A volte mi prendono periodi di 3 o 4 giorni di alcolismo forte.
Sono consapevole di avere dei problemi, e vorrei aiutarmi.
Ma non so a chi rivolgermi. Andai da una psicoterapeuta, ma interruppi subito quando mi assegnò una cura farmacologica, vorrei risolvermeli io i problemi, non sedarli con farmaci.... ma forse sbaglio.


Caro Marco, non mi sembra che sbagli nel desiderare di risolvere i tuoi problemi con le tue risorse.
I farmaci, ovviamente secondo chi ti scrive, vanno utilizzati quando non se ne può fare a meno, dunque in situazioni di rischio per la persona in cura o per le persone che gli stanno vicino. In caso contrario, il farmaco non solo è inutile, ma è controproducente perchè seda i sintomi ma anche il movimento interno alla persona, e soprattutto induce il pensiero, in chi ne fa uso, che la problematica sia legata alla chimica piuttosto che alla propria psiche. Insomma, il farmaco difficilmente cura.
Piuttosto mette un tappo (provvisorio) alle emozioni e al proprio sentire. Perciò, come psicoterapeuta, condivido la tua scelta. Ma sempre come psicoterapeuta ti consiglio vivamente di trovarti un altro riferimento terapeutico, magari puoi cercare una persona che faccia analisi junghiana, o di altro tipo, ma psicanalisi, che è un lavoro che va in profondità... e solitamente chi appartiene a questo riferimento teorico non ricorre ad aiuti farmacologici.
Dunque Marco, prova a cercare un nuovo terapeuta, che sia una persona che ti ispira fiducia, che ti piace. Perchè proprio da soli non è facile risolvere i problemi di tipo psicologico, c'è bisogno di uno specchio, di un confronto, di una relazione.
E il lavoro di psicoterapia o di analisi è prima di tutto una relazione, molto particolare certo, ma si tratta di relazione profonda.
Per questo è importante cercarsi una persona adatta. Non so dove abiti e non posso quindi darti eventualmente dei riferimenti. Puoi guardare sul sito Psicologi Italiani (collegato a questo di psiconline) o domandare ad amici e conoscenti nella tua città.
Ma fallo, perchè quando si decide di affrontare i propri problemi e dunque di prendere in mano la propria vita, bisogna cogliere al volo l'opportunità che ci si sta regalando.
Non perdere tempo e inizia la tua ricerca.

( risponde la dott.ssa Elisabetta Corberi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di depressione per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Paura

La paura è quell’emozione primaria di difesa, consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia, di fronte ad un pericolo reale o immaginario, o...

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o an...

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

News Letters

0
condivisioni