Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Nessuna voglia di vivere (004168)

on . Postato in Depressione | Letto 37 volte

Diletta, 38 anni

Ho lasciato dopo 10 anni un marito con il quale pensavo di non condividere tutto, soprattutto l'aspetto sessuale, ormai assente completamente. Ora dopo 1 anno il mio ex marito mi dice di essere riuscito a sentirsi libero dal legame che aveva con me e questo mi fa soffrire tanto. Dovrei essere contenta per lui e forse lo sono ma sono tanto triste per me. Io dopo un anno non sono riuscita a staccarmi da lui, mi trovo in coppia con un altro compagno con il quale cerco di costruire ma non ci riesco. Non riesco a capire questo sentimento verso il mio ex marito. Provo ancora amore o è una sorta di dipendenza legata al fatto che non ho mai avuto un padre che mi amasse?
S ento di non aver più voglia di fare niente, solo di piangere. Non ho più voglia di vivere. A questo si aggiungono i sensi di colpa nei confronti anche del mio compagno attuale, di mia figlia che si è adattata ad una nuova situazione. Perchè io non riesco a vivere serena? Tiro avanti per amore di mia figlia che adoro con tutta me stessa. Mi rendo anche conto che forse non sono problemi così gravi i miei, coloro che lottano contro una grave malattia hanno il diritto di lamentarsi ma io no. Tutto si paga nella vita. Anche aver avuto una madre depressa e un padre assente. Cosa posso fare? Mi sento persa dentro questo dolore e non vedo vie di uscita. E mi sento anche tanto stanca. Grazie comunque per aver letto questo scritto.

Cara Diletta, é molto vero quello che scrivi di te e molto doloroso. Ti senti "persa in questo dolore", incapace di adattattamento alla nuova situazione (che invece é riuscito a tua figlia e, dopo un anno, anche al tuo ex-marito). Ipotizzi, forse a ragione, che il tuo passato famigliare ti segua: una madre depressa (e quindi incapace di un legame con te, presa tutta da se stessa) e un padre assente (che non c'é, su cui non si può contare, che non fa da compagno alla mamma...) un quadro classico di anaffettività o di mancato "attaccamento" possibile.
Se il marito viene a colmare questa infinita lacuna affettiva della figura paterna come é possibile che se ne vada? Un padre é per sempre. Non può abdicare mai al ruolo della genitorialità. Forse é questa la radice del vuoto che provi e che ti sembra incolmabile dal nuovo compagno. Dato che il sesso con il tuo ex marito era ormai del tutto assente e quindi la storia amorosa conclusa, non sarà possibile salvare l'amicizia, la stima, un affetto sincero per tutto quello che di buono c'é stato tra voi, compresa vostra figlia ? Quello che dura nel tempo, una volta finita la passione amororosa, potrebbero essere i bei ricordi, la gratitudine reciproca per quanto di buono ci si é scambiato, la stima, il passare con la figlia alcuni momenti genitoriali assieme (compleanni, promozioni, feste di fidanzamento, ecc). Così l'angoscia di abbandono provata potrebbe attutirsi e si potrebbe salvare il salvabile, che é molto.

( risponde il dott. Cesare De Monti )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di depressione per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Cotard

E’ una sindrome delirante che porta la persona a credere di essere morta, di non esistere più oppure di aver perso tutti gli organi interni. Jules Cotard, un n...

Intelligenze Multiple

“Scrivendo questo libro, mi proposi di minare la nozione comune di intelligenza come capacità o potenziale generale che ogni essere umano possiederebbe in misur...

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

News Letters