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Tagli-suicidio-depressione? (006444)

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on . Postato in Depressione | Letto 97 volte

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Blue, 21 anni

Mi taglio da quando ho 13 anni. (ora da 1 anno non lo faccio più. ma quello che mi preoccupa è che se mi tagliavo era perchè ci ragionavo sù, anche per 1 settimana, e il taglio era per me l'unica via d'uscita).
pensato spesso al suicidio. mi son tagliata le vene, anche se adesso non lo farei più.
ho un rapporto di amore-odio con mio padre, non ho alcun rapporto con mia madre. psicoanalista lei, economista lui. fratello 19 anni, 1 anno ingegneria. io al 3 anno di medicina. molti amici e amiche che come me si tagliano-tagliavano. migliore amica in cura al CIM; ragazzi che ho avuto o drogati, ubriachi o maniaci depressivi, pensato anche loro al suicidio. spesso di 10 anni più grandi di me.
adesso ragazzo mia età, lavora, dovrei essere felice. e lo sono. almeno situazione mia personale più stabile e tranquilla, ma non mi riesco a capire.
perchè mi tagliavo? perchè non posso vedere mio padre(da quando ho 7 anni non abita con noi, lo vedo 1 volta alla settimana, ma i miei non sono separati, dorme da noi i weekend)eppure cerco sempre la sua approvazione?
il sesso non mi piace. tentativo di stupro più di un anno fa da parte di un "amico"..

Cara Blue,
cosa vuoi fare della tua vita?
Perche' forse è venuto proprio il momento di chiedertelo. Hai 21 anni; non sono molti, non sono pochi.
E' chiaro che ti sono venute a mancare le giuste relazioni di supporto, ti sono mancati due genitori veri e non solo anagrafici, ti sono mancati gli amici giusti e l'esistenza giusta, ma adesso è venuto al nodo il problema che sei tu a poter venire a mancare a te stessa.
Dai veramente un taglio, ma non fisico, che non porta a molto, ma piuttosto simbolico a quello che è successo sinora, e cerca con serenità e coraggio di riprenderti la tua vita, evitando di perderla, rimanendo invischiata negli errori, che altri hanno fatto.

( risponde la dott.ssa Lucia Daniela Bosa )

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