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Abulimia (079035)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 3582 volte

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Laila, 32 anni

Sono un donna di 32 anni,vivo a Messina ,sposata da due da circa cinque anni soffro di abbulimia, ho iniziato perchè dopo una infinità di diete fatte da sola non riuscivo più a perdere un etto. Ora non riesco a smettere mi sento sola ne ho parlato con mio marito ma dopo un pò di tempo gli ho detto che era tutto apposto ma gli ho mentito rimetto tutte le volte che mangio...ho paura.Mi sento sempre grassa quando smetto di mangiare....Comunque io non ho grandi possibilità economiche quindi non posso andare da uno psicologo per una terapia che tr'altro sono costosissime. Vi prego datemi un consiglio in quanto sono andata anche in consultorio ma non hanno ritenuto grave il mio problema e quindi non mi hanno più richiamata dopo il primo colloquio.

Cara Laila, la bulimia è l’espressione di un disagio di ordine psicologico che si manifesta, appunto, attraverso un particolare tipo di rapporto col cibo. Più in particolare possiamo dire che attraverso il rifiuto del cibo che si manifesta nella bulimia, la persona esprime un rifiuto più intimo, un rifiuto di aspetti di se stessa che non riesce ad accettare, o il rifiuto di una condizione di vita che non soddisfa… insomma un rifiuto per qualcosa di se stessi o della propria vita che non funziona, crea disagio, malattia psicologica. Per guarire da questo, è opportuno cercare di capire quale sia il motivo reale del rifiuto, che cosa stiamo cercando di non vedere e non sentire di noi stessi, a costo di farci del male. Perché a lungo andare rimettere dopo aver mangiato procura danni anche a livello fisico, come immagino saprai. Dunque il suggerimento che ti darei e ti do comunque, è di insistere nelle tue ricerche di uno psicologo, al consultorio o al centro di Igiene Mentale più vicino, o chiedendo anche se ci sono associazioni che si occupano di Disturbi Alimentari …. Messina è una città importante, penso che esistano strutture adatte a te. Intanto prova a guardare sul sito di Psiconline, ci sono molti articoli sull’argomento, moltissime domande di utenti, c’è una chat e un forum…. Questo perché così puoi iniziare a informarti e soprattutto a non sentirti così sola. Ma rivolgiti comunque a qualcuno in carne e ossa nella tua città; è importante che tu abbia un riferimento e un confronto vicino a te.

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