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Alimentazione (008144)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 101 volte

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Sara, 17 anni

Salve, da questa primavera ho iniziato a perdere gradualmente peso sia per un fattore estetico, che di salute poichè ero leggermente in sovrappeso, così con impegno e qualche sforzo sono arrivata a pesare 45 kg per 1,60m ed ho mantenuto questo peso per tutta l'estate il problema è che ora non vorrei che la mia "lotta contro il peso" stia diventando un problema più psicologico che fisico, sono sempre terrorizzata all'idea di ingrassare, non vivo serenamente il rapporto con il cibo,che è spesso sregolato, alterno giorni nei quali mi abbuffo a giorni invece nei quali faccio esageratamente attività fisica e mangio poco.
La mia giornata è incentrata su ciò che mangio e su ciò che mangerò, insomma l'alimentazione è diventata un pensiero fisso.
Inoltre spesso tornata da scuola mi assale una specie di fame nervosa che mi porta a mangiare, nella convinzione che facciano bene, anche 10 mele al giorno.Mia madre inoltre, convinta che io sia troppo magra non capisce la mia volontà di mantenermi in forma e sopratutto di mantenere il mio peso costante e continua ad insistere propinandomi ogni sorta di cibo e spingendomi sempre a mangiare. Io non cerco altro che equilibrio nella mia alimentazione e vorrei conquistare un rapporto sereno con il cibo.
Spero che possa darmi qualche buon consiglio, grazie per l'attenzione
Sara

Cara Sara, la tua domanda mi sembra chiara e coerente con l'impegno che hai messo e continui a mettere nel mantenerti in forma. Cerchi giustamente un "equilibrio" nell'alimentazione, quindi nè troppo nè troppo poco, ma aggiungerei, nemmeno senza criterio. Mangiare mele non è un errore in sè, è la quantità che rende questa abitudine poco sensata. Trovare un proprio modo corretto di alimentarsi non viene automatico, soprattutto nella società mediatica in cui viviamo, dove tutto ciò che è consigliato dalla pubblicità in realtà è proprio ciò che di peggio c'è per la salute (penso al mulino bianco, che propone un'immagine di genuinità totalmente falsata).
Imparare a nutrirsi è questione di tempo (tu sei molto giovane), si impara a fare la spesa e a cucinare vivendo da soli, di solito, ma è anche questione di "educazione alimentare", materia da noi poco studiata (si pensa che la cucina mediterranea sia la più sana, quando in realtà è troppo ricca di grassi e sale).
A questo proposito ti consiglierei vivamente di farti seguire da un medico nutrizionista (o un dietologo che non è un medico), non per modificare il tuo peso, ma per farti spiegare di quali nutrienti deve essere composto un pasto, di quanti pasti occorre fare, quali cibi sono fondamentali e quali cibi è preferibile invece ridurre o eliminare, in un'ottica di mantenimento della tua forma fisica. Credimi, questo piccolo corso di teoria alimentare ti sarà davvero indispensabile, anche se credi di sapere già molte cose.
E aggiungo, tua madre non potrà che sentirsi rassicurata se ti appoggerai a un professionista, e smetterà di intromettersi in un campo che ora è proprio solo tuo.

( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

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