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Anoressia (063406)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 155 volte

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Benedetta 18 anni, 8.04.2003

E' da un po di tempo che non ho un buon rapporto col cibo.
All'inizio mangiavo poco, ma mangiavo, ora vado avanti a te e caffe. ho perso 8 kg in 3 mesi. Son sempre più stanca e triste.
Sono orgogliosa e non voglio chieder aiuto a chi mi sta vicino ma nn ce la faccio più...

Cara Benedetta, se sei triste bisogna che cerchi di capire perchè e cerchi anche di affrontare il tuo disagio, senza continuare a nasconderti.
Se è vero che sei orgogliosa, dovresti capire che facendoti del male non dimostri quello che tu dici di essere.
Devi cercare di venire fuori dal guscio in cui ti sei incapsulata, e se non riesci a sostenere il confronto con le persone che ti sono intorno, puoi provare a chiedere ad uno psicoterapeuta di darti una mano (nelle ASL le psicoterapie sono gratuite, o quasi).
Cerca di farti delle domande su cosa si annidi dietro la tua difficoltà col cibo, quali insoddisfazioni, insicurezze, paure o conflitti vi siano alla base.
Un rapporto difficile con tua madre, una svalutazione eccessiva di te stessa, una delusione non digerita .... non so Benedetta, sono tanti i motivi che possono celarsi dietro una sintomatologia come la tua, devi essere tu ad indagarli e a tentare almeno di risolverli.
Per questo l'aiuto di uno psicologo potrebbe esserti di grande aiuto, perchè non sempre sono così evidenti le cause delle proprie sofferenze interiori e si ha bisogno di persone esperte per riuscire ad individuarle.
Ma se per ora questa strada ti sembra improponibile, inizia a cercare da te i motivi del tuo star male, cerca su questo sito nelle sezioni dedicate ai disturbi alimentari, comprati dei libri a riguardo e inizia a confrontarti con i tuoi veri problemi, quelli interni, quelli che stai esprimendo attraverso il rifiuto, rifiuto della necessità primaria dell'esistenza, il cibo.
A volte si tratta di periodi momentanei, magari legati ad una profonda paura di crescere, un vero e proprio rifiuto a crescere....se è così, non dovresti avere grosse difficoltà a capirlo e anche a venirne fuori da sola. Ma se non è così tira fuori il tuo orgoglio, quello vero, e fai in modo di poter essere orgogliosa di te sul serio: affronta le tue paure.
E' solo facendo questo che potrai ricominciare ad alimentare te stessa dei nutrimenti di cui hai bisogno per esprimerti al massimo, senza più quelle corde che ti legano stretta, troppo stretta, tanto da soffocarti. Sciogli i nodi e liberati. O chiedi aiuto se i nodi sono troppo stretti.
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