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Anoressia (108732)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 90 volte

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Gioia 20

Non ricordo con precisione quando tutto questo sia iniziato, forse perche è iniziato tutto con una semplice dieta fai-da-te tra amiche che avevano voglia di perdere qualche kiletto in vista dell'estate. Non sono mai stata grassa, semplicemente molto formosa, un fisico che forse molte ragazze invidierebbero, per essere precisi sono alta 1.77 e all'epoca pesavo sui 67 kili. Mi capita di guardare qualche foto di quel periodo e non riconosco in me una ragazza grassa, solo una ragazza formosa, una terza di seno e una serie di kili ben distribuiti in stile Valeria Marini per intenderci. Dopo la prima dieta estiva avrò perso circa 5-7 chili, per tutta l'estate il mio peso è oscillatto kilo piu kilo meno tra i 59 e i 62 , ero una ragazza normale che stava attenta a mangiare.Cibi sani, poche schifezze che fortunatamente non mi sono mai piaciute e stavo bene. Anche adesso credo di stare bene ma in fondo al cuore temo che ci sia qualcosa di anormale in me. Ora peso 51 kili , la mia terza di seno si è ridotta a una 2 scarsa e la mia 44 è diventata una 38. Sono magra, molto magra e questo lo dico usando la testa, ma guardandomi allo specchio non mi vedo così più magra delle tante ragazze che mi stanno accanto. Amici e familiari continuano a chiedermi perchè io abbia fatto tutto questo , e io non lo so spiegare perche in fondo non percepisco di avere un problema. Mangio poco, è vero, ma non salto mai pasti e ogni volta che mi alzo da tavola percepisco una sensazione di gonfiore alla pancia che certo non può dipendere dai 40 grammi di pasta che mi concedo, eppure ogni volta mi dico: "ecco, brava Gioia... anche oggi hai mangiato troppo!". Fortunatamente questa cosa non ha intaccato la mia vita privata, non mi tiro indietro davanti a una cena tra amici, ad un aperitivo anche se mi capita spesso in occasioni del genere, di addurre scuse per il fatto che mangio visibilmente meno rispetto alle altre persone. La mia salute sembra aver risentito in parte di questa cosa, ho perso molti capelli e da circa 8 mesi non ho il ciclo, una volta sono svenuta per un calo di pressione, ma ho sempre avuto la pressione molto bassa quindi lo attribuisco solo in parte al poco cibo. Pur mangiando poco non ho fame, e quando sento la fame sono contenta, mi sento quasi realizzata per quel senso di vuoto nello stomaco. Io non credo di essere anoressica, forse perchè alcune amiche hanno sofferto molto di questa malattia e ho visto a loro cosa è successo, collassi- ospedali- cliniche- flebo e io ho abbastanza la testa sulle spalle per mantenermi all'interno di un limite di sicurezza. Non so perchè ho scritto questa lettera, non ho domande da fare vorrei solo che qualcuno mi rassicurasse e mi spiegasse cosa puo scattare nella testa di una ragazza di 20 anni che certe volte ha la netta sensazione di distruggersi e altre quella di essere proprio là dove vuole. Grazie dell'ascolto.

Cara Gioia, il fatto di non avere il ciclo mestruale da 8 mesi è il dato più rilevante e grave di tutta la situazione che tu così lucidamente analizzi. Sicuramente hai la situazione ben chiara e sotto controllo, sai dove potresti finire, e come soprattutto. Questo "controllo" è forse il vero problema: perchè senti così forte il bisogno di avere tutto quello che mangi sotto controllo continuo? E' proprio il cibo ciò che ti spaventa, oppure qualcosa d'altro che invece non riesci affatto a controllare? La nostra relazione con il cibo è lo specchio dei nostri rapporti con le altre persone. Temi forse di lasciarti andare ai tuoi sentimenti anche distruttivi? Cosa potrebbe succedere se ti arrabbiassi molto con qualcuno che ami per esempio? Temi di rimanere sola se esterni effettivamente chi sei senza ipervigilare in continuazione i tuoi impulsi? Forse queste sono le domande che potresti porti e magari cercare alcune risposte dentro di te, non nell'aspetto del tuo corpo. Crescere è difficile. Si hanno dentro parti d'ombra che non si vorrebbero vedere, e quando emergono invece di rifiutarle basterebbe solo guardarle. Non sono poi così spaventose. Un bacio.

(risponde la Dott.ssa Camilla Ponti)

 

Pubblicato in data 18/03/08

 

 

 

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