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Anoressia-depressione (000981)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 170 volte

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Camilla, 25 anni

Salve, sono una ragazza di 25 anni. Quest'ultimo anno è stato particolarmente sofferto per me, poichè ho chiuso una relazione amorosa in un tempo lunghissimo, da maggio fino a un mese fa' e la sofferenza si protrae ancora nel tempo. Mi sento consumata dentro dopo tutto questo periodo, sono spesso vittima di pianti improvvisi, sono sempre più insicura, a volte non mangio per più di un giorno e la sola vista del cibo mi fa' vomitare.
Sono dimagrita circa dieci chili da maggio e vedermi sempre più magra mi fa' piacere. Ho perso l'interesse nelle altre persone, mi sento egoista perchè riesco solo a parlare di me e dei miei problemi, non curandomi di quelli degli altri e non riuscendo neanche più ad ascoltare i miei amici neanche sforzandomi. Non ho pensato al suicidio in maniera esplicita, ma a volte lo vedo come la fine di tutte queste sofferenze e del mio stare male. Non riesco neanche a staccarmi dal passato, mi sembra di aver fatto sempre e soltanto errori e ce l'ho con me perchè non riesco a essere forte come vorrei. Lo so che di ragazze come me con i miei problemi ce ne sono tante, ma vi chiedo solo un consiglio. Grazie mille per l'attenzione.

Cara Camilla, le separazioni sono assai dolorose, a volte troppo…. Inutile dirlo, ma sono anche indispensabili, poiché nella vita si inizia qualcosa di nuovo solo se si riesce a separarsi dal passato; e soprattutto alla tua età, questo è necessario. Ora, che una separazione sofferta lasci senza forze e implichi anche un momento di chiusura rispetto al mondo e agli altri, diciamo che è cosa che succede e non implica patologie.
Ma è opportuno che ad un certo punto si riesca a recuperare un po’ di energie e a reinvestirle su di sé e sulla propria vita. Ognuno ha i suoi tempi, ovviamente, e i suoi modi. Ma è importante che tu senta che questa possibilità esiste anche per te….. perché se credi invece di non farcela ad uscire da quel bozzolo dove ti sei infilata, allora forse è il caso di chiedere aiuto e di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che ti indichi come riuscire a riprendere in mano la tua vita. Mi raccomando.

( risponde la dott.ssa Elisabetta Corberi )

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