Pubblicità

Anoressia nervosa (152766 )

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 494 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Stephanie, 23

Gentile Dottore,
sono una ragazza di 23 anni e credo di soffrire di anoressia nervosa.
Ho avuto problemi di ipertiroidismo e per questo ho perso molto peso nonostante mangiavo in continuazione, ma adesso la mia tiroide lavora correttamente, ma ora cerco di non mangiare cose grasse o dolci che mi facciano ingrassare perchè ho paura che non mi andranno più bene tutti i vestiti che ho comprato in questo anno di malattia e ho paura di ingrassare troppo, più di quello che ero prima.
Cerco sempre di mangiare sano e ho sempre fame, ma magari durante il pomeriggio mangio 2 kg di carote però ho fame, ma soprattutto per nervosismo.
Cerco appunto di mangiare cose che non fanno ingrassare. A volte però mi prende quella sensazione di gran fame e mangio 6 panini o altro e poi cerco di non mangiare più fino al giorno dopo... credo sia tutto nervosismo.
Cosa posso fare per tornare ad avere un buon rapporto con il cibo, vorrei tornare normale e felice com'ero prima, perchè ora magari preferisco stare a casa perchè i mie amici vanno a mangiare fuori ma io non vado perchè non saprei cosa ordinare da mangiare dato che sono molto particolare con i cibi cercando sempre quelli che non fanno ingrassare.

Cara Stephanie,
i disturbi del comportamento alimentare quali anoressia o bulimia o NAS (non altrimenti specificato) hanno tutti in comune l'eccessiva attenzione alla forma del corpo o al peso.
Nel tuo caso mi sembra che l'attenzione sia rivolto a mantenere una determinata forma del corpo ovvero quella che ti permette di entrare nei vestiti che hai comprato quando eri malata di tiroide.
Apponto come detto prima eri malata quindi avevi una forma corporea da malata, adesso è impossibile mantenere quel peso esatto e quindi quelle forme.
L'obiettivo di mantenere quella forma ti sfugge perchè chiaramente sei guarita fisicamente.
I comportamenti che stai mettendo in atto invece potrebbero farti perdere peso ancora fino a che non ci sarà più peso da perdere e anche a quel punto non ti sentirai abbastanza magra. Il regime alimentare che stai osservando poi ti porta a delle abbuffate (6 panini) che rischiano invece di farti prendere più peso del necessario, a quel punto un altro rischio è quello di inserire nuovi comportamenti nella tua dieta come il vomito auto indotto per compensare l'abbuffata.
Quello è un problema che sommato a quanto mi riferisci può portarti ad un disturbo del comportamento alimentare molto grave e dal quale è molto difficile uscire. Quello che ti consiglio è di consultare una/un dietologa/o e stabilire un regime alimentare corretto che ti permetta ottenere il tuo peso forma.
Una dieta scritta ti permette di controllare il peso e di non soffrire la fame quindi non mangiare i famosi 6 panini inoltre anche quando esci con gli amici saprai cosa puoi mangiare quindi non ti limiterai ad uscire e manterrai i tuoi amici.
In aggiunta di questo ti consiglio di cominciare a considerare i tuoi abiti attuali come "abiti della malattia" ovvero gli abiti che ti andavano bene quando eri malata, sofferente. Appendili all'armadio e ogni volta che li guardi ricordati che sono il risultato della malattia e sono adatti al tuo "corpo malato". A questi contrapponi i nuovo abiti che poi indosserai e che invece faranno parte del tuo nuovo corpo sano.
Saluti, Mirko Dai Prà

 

(Risponde il Dott. Dai Prà Mirko)

 

Pubblicato in data 12/09/2012

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

senso di colpa e dipendenza […

Marco, 30 anni Proverò a essere breve. Mi sono sempre sentito in generale infelice, anche quando le cose mi vanno bene, ho sempre avuto difficoltà nelle r...

Non ce la faccio più [15922277…

Ciao03, 16 anni Voglio finirla qua, non riesco più ad andare avanti. Ho 16 anni e sono sempre stata una persona estroversa e vivace piena di amici. Nonos...

Vorrei avere maggiori informaz…

eleonora, 33 anni  Buongiorno. Sono Eleonora, la ragazza di 33 anni che vi ha scritto (la mia domanda è intitolata “La mia vita con gli attacchi di p...

Area Professionale

Usi Facebook come professionis…

Facebook è uno strumento molto potente per il professionista ma, contemporaneamente, ha al suo interno molti pericoli che devono essere assolutamente evitati...

Allarme Coronavirus ed operato…

La pandemia per COVID-19 ha causato reazioni diverse, si è potuto osservare tentativi di minimizzare gli effetti di questa problematica e contemporaneamente com...

Il Test del Villaggio nel post…

Il periodo di pandemia collegata al Covid-19 tende progressivamente a ridursi e diventa utile analizzare le reazioni dei pazienti alla somministrazione del Test...

Le parole della Psicologia

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

Percezione

Tradizionalmente, gli psicologi hanno distinto il modo nel quale noi riceviamo le informazioni dal mondo esterno in due fasi separate: Sensazione: riguarda i...

News Letters

0
condivisioni