Pubblicità

autolesionismo e disturbi alimentari ( 164518 )

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 435 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giulia, 24

Gentile dottore,
sono una ragazza di 24 anni che studia, ha amici, una famiglia unita e tutto quello che si possa desiderare. Nonostante questo mi sento senpre mancare in qualche aspetto di me, sempre in colpa per qualcosa e sempre in ansia perché non vorrei deludere nessuno. In realtà credo che la persona che deludo più di chiunque altro sono io stessa perché alterno periodi di relativa tranquillità a periodi in cui mi faccio del male in tutti i modi, entrando in un circolo vizioso: infatti comincio rompendo dei brufolini che nemmeno si vedrebbero se li lasciassi stare e non li lascio in pace facendomi delle ferite vistose e anche dolorose sul corpo e sul viso; poi mi sento in colpa e inizia un senso di panico perché non riesco a nasconderle (soprattutto in faccia) e so che tutti mi faranno mille domande su cosa mi sia successo, oltre ad essere bruttissime; passo tanto tanto tempo davanti allo specchio a guardarle chiedendomi perché l'ho fatto di nuovo; passo tanto tanto altro tempo a mettere fondotinta su fondotinta (praticamente tra una cosa e l'altra mi occupa mezza giornata);  mangio nervosamente per cercare di calmarmi, abbuffandomi con qualunque cosa trovi in giro, preferibilmente grassa o dolce; questo mi fa venire degli altri brufoli e degli altri sensi di colpa, e così via. In questo momento sono in erasmus e stavo bene fino a una settimana fa, quando da un momento all'altro mi sono sentita tristissima e sono ricaduta in questo buco nero. Non so come fare per uscirne, so che prima o poi passerà anche questa volta ma sono terrorizzata al pensiero che tornerà, come ormai da anni..sono molto stanca e provata da questa limitante situazione...non c'è qualcosa che posso fare o pensare in questi momenti per cercare di essere più razionale e più tranquilla? Grazie, spero davvero che possiate aiutarmi..



Cara Giulia,
nella tua mail nomini una serie di vissuti emotivi che ti producono sofferenza. Oltre ai vissuti emotivi nominati descrivi una serie di comportamenti che utilizzi al fine di gestire questi momenti. Per poterti aiutari sarebbe necessario capire come si attivano questi vissuti emotivi infatti da quanto scrivi sembra che tali emozioni si attivino casualmente (per esempio mi scrivi che all'improvviso ti sei sentita "tristissima"). In realtà un vissuto emotivo si attiva a seguito di una serie di pensieri, spesso automatici, che si susseguono nella mente. Quello che dovresti capire è quali pensieri determinano i tuoi vissuti emotivi e affrontarli inoltre dovresti capire per quale motivo utilizzi i comportamenti descritti (per esempio strizzare i brufoli) e sostituirli con altri comportamenti più adeguati e meno dannosi. Per fare queste operazioni necessita una guida più specifica e delle interviste, ti consiglio di parlarne con uno Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo Comportamentale.
Saluti Mirko Dai Prà

 

(Risponde il Dott. Mirko Dai Prà)

 

Pubblicato in data 21/05/2014

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Catalessia

Detta anche catalessi, è uno stato patologico, ad esordio improvviso e che si protrae per brevi o lunghi periodi, in cui vi è una sospensione dei movimenti volo...

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusi...

La Serotonina

La serotonina (5-HT) è una triptamina, neurotrasmettitore monoaminico sintetizzato nei neuroni serotoninergici nel sistema nervoso centrale, nonché nelle cellul...

News Letters

0
condivisioni