Pubblicità

Bulimia (000433)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 170 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giulia, 25 anni

Salve, volevo alcune informazioni che sono forse di carattere più medico che psicologico, ma che riguardano la bulimia. Ho cominciato ad avere disturbi alimentari "visibili" quando avevo 15 anni. Sono diventata bulimica a 18 e ho continuato a mangiare e vomitare per più di sette anni, fino a qualche mese fa. Per i primi tre anni e mezzo tre volte al giorno senza trattenere praticamente niente. Per due anni e mezzo due volte, cominciando man mano a mangiare qualcosa, trattenendolo, dopo aver vomitato. L'ultimo anno una volta sola al giorno trattenendo gli altri pasti, seppur poco abbondanti e meno solidi possibile. Da qualche mese la mia bulimia è un lontano ricordo, mangio regolarmente dei bei pasti e non faccio nemmeno più caso a che restino nello stomaco (prima erano un peso insopportabile). Sto bene. Non fosse che adesso ho paura... paura delle conseguenze di più di sette anni di bulimia (e precedenti 2-3 in cui la mia condotta alimentare non è stata certo la migliore, anzi).
Nel senso, sto bene, digerisco bene, sembra che il mio stomaco non abbia subito danni. Ho solo qualche problema all'intestino che, giustamente, non era più abituato a tutto questo lavoro. Non mi sembra di avere problemi cardiaci. Sarà tutto davvero così? Come si fa a sapere se davvero non mi sono causata danni? Il fatto che io stia bene quanto è indicativo?
Ultimamente mi sono iscritta a pallavolo e karate. Sono assalita dalle crisi d'ansia. Ho paura di averla combinata grossa, non sono più sicura che il mio corpo sia in grado di sopportare sforzi. Spero di stare semplicemente esagerando, ma voglio esserne sicura. Volevo un consiglio e una risposta a queste domande....
Grazie mille. Giulia

Cara Giulia, credo che il fatto che tu ti senta bene sia un buon indicatore della tua salute. Se fossi in te inizierei a fidarmi un po’ di più di quello che senti al tuo interno e cercherei, piano piano, di modificare la percezione “malata” che hai di te stessa. Certo hai strapazzato il tuo corpo non poco, ma evidentemente è forte e non ne ha risentito più di tanto. Ovviamente senza esagerare, credo che tu possa permetterti di fare tutto quello che può fare una ragazza della tua età; anzi, te lo devi, perché avrai da recuperare un pezzetto di vita che prima non ti sei concessa.
Non esagerare significa non chiedere troppo al tuo corpo, ascoltarlo e considerarlo una parte sacra di te stessa, tanto quanto il resto. Non è vero che il corpo è solo un’involucro, o peggio una prigione, dell’anima. Il corpo ne fa parte, e va trattato con cura.
Al di là di questo, cara Giulia, vivi tutto quello che ti dà gioia. Più che comprensibile che ci siano delle paure in te, ma piano piano dovrai imparare a fidarti di te stessa. Del resto se sei riuscita a venire fuori da un così lungo periodo di squilibrio, evidentemente hai già fatto un grandissimo passo verso la consapevolezza e l’amore di te stessa. Ora si tratta di proseguire su questa strada e fare i passi successivi, senza fretta. Ti faccio intanto i miei complimenti, oltre che i miei auguri per il tuo futuro; e se le tue paure non si attenuano, allora ti consiglio di fare un passo (che non so se tu non abbia già fatto) che forse è il più indicato, ovvero di rivolgerti ad uno psicoterapeuta che ti aiuti a capire meglio e a risolvere i tuoi problemi.

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia ingestibile (15442947529…

Sofia, 17     E' da un anno che la mia vita non é più come era prima. a causa del tanto stress provocato probabilmente dalla scuola e dalla famig...

Disturbo alimentare (154418616…

Isa21,  20     Carissimo psiconline, saró breve e cercheró di spiegare come mi sento in maniera piú chiara possibile.Vivo all'estero per st...

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

Psicodramma

Lo Psicodramma è la più antica terapia di gruppo.   Lo psichiatra Jacov Levi Moreno (1889-1974) in un suo lavoro giovanile (1911) e in un suo scritto sul...

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

News Letters

0
condivisioni