Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Bulimia (015610)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 54 volte

Rosanna, 25 anni
La mia richiesta è semplice, aiuto! Non ce la faccio da sola. Ho cominciato con una semplice, stupida dieta, inizialmente ho ridotto drasticamente l'ingerenza di cibo...ho perso un sacco di kili in poco tempo, troppe persone se ne erano accorte e ho dovuto smettere, non potevo vederle soffrire. L'autoimposizione di così tante restrizioni ha generato in me una voglia incontrollabile di cibo, pure adesso che sto scrivendo ho voglia di mangiare... in mente si susseguono immagini di biscotti, di me che mangio, che ingurgito.. e ora già mi faccio schifo! non riesco più a capirci niente, mi sento una stupida, una burattina, una persona superficiale, ipocrita... mi sento piccola, microscopica.. eppure se metto un kilo mi sento tutti gli occhi addosso!
Come faccio a smettere! ho una vita splendida, sono contornata da persone splendide, che mi amano, che farebbero tutto per me.. che però non si accorgono di quanto urlo aiuto! perchè? come fanno a non sentirlo, come fanno a fidarsi solo di ciò che gli dico? come faccio io a pretendere così tanto da loro? perchè non mi basto? perchè voglio piacere a tutti? perchè ho paura che le persone si rendano conto di chi sono veramente? a volte mi stimo, a volte mi odio, a volte sono arrabbiata con me stessa perchè non riesco a vivere e non permetto alle persone che mi circondano di vivere! sono un'egoista...
Ho paura che la pagherò prima o poi perchè è tutta colpa mia! una seconda occasione mi è già stata data, tempo fa... l'ho scampata ad un grave incidente stradale.. ho avuto paura di morire... tanta, la paura più grande della mia vita.. al mio risveglio ero piena di punti,mi sono pentita per i complessi che mi facevo... ho giurato di voltare pagina, di vivere rispettando la fortuna che mi è stata donata.. questo è il risultato! come posso io chiedere aiuto? forse non sono degna di riceverlo! se mio padre sapesse che sto scrivendo ad uno psicologo, chissà cosa penserebbe.. sicuro darebbe la colpa a mia madre, sicuro lo negherebbe perchè "Rosanna non ha assolutamente niente, è perfettamente normale!".. e invece Rosanna ne ha piene le palle e vuole vivere! ok, forse questa più che una richiesta di aiuto era un semplice sfogo.. però mostratemi la chiave per godermi questo sole.. perchè da sola io non ci riesco a trovarla.. troppe volte mi sono illusa, troppe volte sono ricaduta dentro questo vortice, troppe volte ho mentito a chi mi ama, troppe volte non ho ottenuto ciò che invece volevo.. nessuno mi porge una mano, nessusa ascolta i miei silenzi.. forse è giunto il momento di fare tutto da sola, aiutatemi!

Cara Rosanna, prima di tutto questa situazione di sofferenza nella quale ti trovi non è colpa tua. Dopo aver chiarito questa che è la cosa più importante, direi che stai vivendo un momento in cui sei dominata da questo pensiero ossessivo del cibo, che non ti permette di interessarti ad altro. Le persone che ti circondano e che ti vogliono bene si accorgono che non stai bene, ma non possono capire da sole cosa ti succede se tu non ne parli così come hai fatto in questa lettera. Parlane con tua madre, o con tuo padre, una persona della quale ti fidi completamente, sfogati. Già starai un pò meglio, e sicuramente loro ti aiuteranno a cercare una soluzione, insieme (non da sola).
Da questo problema non si può uscire da soli, bisogna chiedere aiuto, oltre che alle persone care, anche e soprattutto a persone specializzate nella cura dei disturbi alimentari. Solo così si può guarire davvero. Quindi forte dell'appoggio dei tuoi genitori, cercate insieme un centro ospedaliero per il trattamento dei DCA, oppure, se preferisci, un medico che collabori con un bravo psicoterapeuta specializzato in questo. Fatti aiutare, ovvero, non vergognarti di chiedere questo aiuto. E' un gesto di grande coraggio, mentre fare da soli è un modo per chiudersi e intrappolarsi ancora di più.


( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Se è amore o amicizia con un r…

ALEXA1, 52     Salve sono Alexa ho 52 anni separata da 15, mi trovo ad affrontare una strana situazione da 9 mesi. ...

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

Paura

La paura è quell’emozione primaria di difesa, consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia, di fronte ad un pericolo reale o immaginario, o...

Effetto Zeigarnik

L’effetto Zeigarnik è uno stato mentale di tensione causato da un compito non portato a termine. L'effetto Zeigarnik descrive come la mente umana ha più faci...

News Letters