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Bulimia (070633)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 143 volte

Alice 18 anni, 1.03.2004

Io sono una ragazza che è sempre stata magra sin da piccola, ma poi da quando sono diventata donna le forme sui fianchi si sono fatte notare.
Io peso circa 58 kg e sono alta 1.64 e sono consapevole che non sia un peso eccessivo.
Ma ho iniziato a provocarmi il vomito e dopo un anno e mezzo sono riuscita a smettere, ma non di fare abbuffate di nascosto.
So i problemi di questa malattia e so anche cosa fa bene e cosa male alla mia salute.
Qualche mese fa sono riuscita a confessarlo alla mia migliore amica ma non mi è stata di grande aiuto.
Cerco di darmi delle regole ma non riesco a rispettarle e ogni volta mi pento e sto malissimo dentro; per me è diventata un ossessione, ma non riuscirei mai a chiedere aiuto ai miei, è impensabile, eppure vorrei guarire.
Vi chiedo aiuto sul piano psicologico perchè è una situazione che mi fa essere insofferente riservata e mi vergogno. Voglio tornare ad essere spensierata e a vivere la vita in pieno, con gioia.

Purtroppo quando si soffre di qualche distubo, come per esempio i disturbi del comportamento alimentare, l'unica cosa da fare è di rivolgersi ad uno specialista.
Le amiche possono solo starci vicino ma non hanno gli strumenti per poterci aiutare.
Quindi, se è vero che sa cosa è bene per lei, le consiglio di non perdere tempo perchè, oltre al fatto che vomitare è veramente molto dannoso per la salute, anche le continue abbuffate e, in sostanza il disagio di cui soffre, non sono da sottovalutare.
Mi rendo conto della difficoltà di dirlo ai suoi ma è non farlo forse le pregiudica la possibilità di affrontare una psicoterapia.
Il suo disagio non è uno scherzo, non si tratta di banali bizze di una ragazzina capricciosa, quindi ne tragga le dovute conseguenze. Non perda tempo.

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