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Bulimia (100583)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 86 volte

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Giulia 23

Sono una ragazza di 23 anni che siceramente è molto preoccupata poichè, con una frequenza ultimamente alta, ingerisce enormi quantità di cibo, soprattutto dolci, per poi finire in bagno a vomitare, naturalmente indotto. Tutto è cominciato con il fatto che volevo perdere 3 chili, poi sono passata a pesare 43 chili (alta 1.60) e poi ho iniziato ad avere le abbuffate. La cosa che mi spaventa di più è che ogni volta mi riprometto di non farlo più, anche perchè è un anno che non ho più il ciclo, e invece poi mi risuccede. Magari passa una settimana bene e poi in quella successiva mi capita 3 volte alla settimana. La cosa che volevo sapere è se posso farcela a smettere e come, dato che per impegni lavorativi non posso andare da psicanalisti e poi quali sono gli effetti negativi alla salute di questo comportamento?

Cara Giulia, il consiglio è comunque quello di recarti da uno psicoterapeuta, perchè in questo tipo di problematiche generalmente si evita il confronto e si vivono in segretezza, e per questo motivo andare da qualcuno di persona fa molta paura e si cerca di evitarlo. Proprio per questo motivo faresti molto bene a cercare di vincere questa resistenza e parlarne con qualcuno faccia a faccia. Se proprio questo ti è impossibile (nulla è impossibile a questo mondo) inizia a leggere qualche libro che parli dell'argomento, e tieni presente che l'argomento non è il cibo, ma ciò che si nasconde dietro il disturbo alimentare, vale a dire un disagio psicologico spesso legato all'identità e all'insicurezza. E' lì che devi andare ad indagare se vuoi uscirne fuori. Sugli effetti negativi, devo essere sincera, a lungo andare possono essere anche pesanti. Il corpo ne risente, come vedi, per esempio, il ciclo cessa e questo significa che si è creato un forte squilibrio. I danni più lievi sono quelli estetici: i denti con i succhi gastrici a lungo andare si indeboliscono e si anneriscono. Anche nello stomaco si provocano patologie e via via in diverse parti del corpo. Insomma, Giulia, è bene intervenire, non solo per i danni possibili, ma perchè c'è qualcosa nella tua vita che va risolto a livello psichico. E' un dovere che hai verso te stessa.

 

(risponde la dott.essa Elisabetta Corberi)

 

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