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Bulimia (107972)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 66 volte

Preoccupatissima93 14

Aiutatemi! Avevo dei problemi di peso fino a un mese fa, poi sono andata da un nutrizionista ed ho perso 10 chili, ne dovrei perdere ancora 7 (così dice il nutrizionista). Il problema è che circa due settimane fa ho iniziato a non provare più fame, non avevo più voglia di mangiare... poi, adesso, sono circa tre-quattro giorni che mi abbuffo tantissimo con qualsiasi cosa c'è nel frigo e dopo ho dei sensi di colpa terribili e vorrei prendere dei lassativi, ma poi ci ripenso. Non so cosa fare, non voglio essere bulimica! Non so se vi serve sapere che la cosa delle abbuffate è successa da quando una mia amica, alla quale sono molto legata, è andata in vacanza... non so cosa fare! Ho fatto il test e sono risultata bulimica con 35 punti, l'ho fatto vedere a mia madre, ma lei mi ha detto che non devo dare retta a questi test e che già si sapeva che quando sono arrabbiata o nervosa mi abbuffo... possibile che non capisce? Vi prego rispondetemi.

Purtroppo il tuo nutrizionista doveva avvertirti (o forse l’ha fatto e tu non ci hai badato troppo) che quando si va in restrizione alimentare (e quindi quando si fa una dieta) ci vuole un pò di tempo per abituarsi alle quantità di cibo assunte, perché di regola, e succede proprio a tutti, una diminuzione troppo repentina conduce alle abbuffate, soprattutto se già conosci questo meccanismo, dal momento che affermi che ricorri ad esso per placare ansia e nervosismo. Dalla tua lettera ho però anche potuto capire che avresti voluto un po’ di attenzione in più da tua madre, relativamente a queste preoccupazioni, ma non hai sortito nessun effetto… a volte, anche se non lo facciamo consapevolmente, usiamo i nostri problemi in modo strumentale, per essere un po’ più amati e coccolati magari, se ti accorgi che stai facendo una cosa simile, anche in piccola parte, sforzati di attirare l’attenzione in modi più sani e proficui! Per il resto, da questi dati non è possibile fare una diagnosi di bulimia, da quanto hai descritto dovrei proprio dirti che non hai questo disturbo, ma forse ci sono dei dati che hai trascurato quindi, se pensi di essere affetta da questo disturbo seriamente, recati da uno psicologo in carne ed ossa! Per limitare le abbuffate innanzitutto parlane con il nutrizionista, che magari può insegnarti delle strategie per placare la fame o ridimensionare la tua dieta. Ciao.

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 21/12/07

 

 

 

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