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Bulimia (108771)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 64 volte

Maria 41

Ho disturbi alimentari sin dall'età di 20 anni, ovviamente con picchi in vari periodi della vita. Ho sempre sentito come opprimente la richiesta di perfezione, o cosi' l'ho intesa io, da parte dei miei genitori. La mia risposta è stata sempre quella di apparire come volevano loro, ma segretamente ho coltivato la mia natura assolutamente esagerata. Io, super razionale, spesso eccedevo in cibo, fumo, alcol, ovviamente tutto a loro insaputa. Ci sono stati periodi di alti e bassi, un fidanzamento di 5 anni (durante il quale non mi procuravo il vomito) finito in disastro alle soglie del matrimonio, un periodo buio di eccessi un pò di tutti i generi in compagnia di "amici" alquanto discutibili, poi una nuova compagnia e dopo un brutto incidente, la lenta ripresa. Periodo abbastanza felice, seguito dalla conoscenza di quello che sarebbe diventato mio marito. Lui perfetto, assolutamente privo di esperienze al limite, ovviamente mi guardo bene dal raccontargli le mie, in fondo provengo da un'ottima famiglia e sono una persona in genere affidabile e concreta. Con il matrimonio, nel passare del tempo, le cose peggiorano, bevo e mangio, siamo una compagnia di amanti della buona tavola e con un intensa vita pubblica e quando esco con le amiche difficilmente riesco a tornare a casa sobria. Limito il vomito alle cene importanti, ma la cosa mi sta veramente sfuggedo di mano, accade troppo spesso e ho paura, oltre al fatto che ho perso la mia linea snella, ho anche degli effetti collaterali come i denti. Mi si è già spezzato un dente, porto il bite perchè mi si scalzavano i denti con seguente piorrea, quando passo il filo interdentale sento che si sono erosi alla base. Senza contare di cose all'interno delle quali non si sente mai una descrizione precisa. Sono 20 anni, ma la frequenza è aumentata solo in questi ultimi anni, cosa mi devo aspettare?

Cara Maria, se non ti curi non puoi sperare che le cose vadano migliorando così, per conto loro. Devi assolutamente rivolgerti ad un esperto psicoterapeuta, sarebbe meglio una clinica ma forse, se la tua famiglia è molto in vista questo potrebbe essere un problema. Cerca uno psicoterapeuta esperto in bulimia! Magari afferente ad una clinica specializzata che possa fare anche sedute individuali senza ricovero se proprio non vuoi effettuare questa scelta. Non mi soffermerei molto sul problema scatenante: genitori e loro stile educativo perfezionistico…bensì sul trovare un modo per regolare il tuo stile di vita in modo permanente. È chiaro che dovrai fare un bel lavoro su te stessa a partire dall’eliminare tutti i fattori che in 20 anni stanno tenendo su questo disturbo! Non ti chiedere cosa accadrà se non fai niente… prendi in mano le redini della tua vita ora, hai 41 anni e ne sono passati 20 da quando ti sei ammalata, direi che è venuto il momento che ti prenda cura di te!!

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 13/01/08

 

 

 

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