Pubblicità

Bulimia (108771)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 102 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Maria 41

Ho disturbi alimentari sin dall'età di 20 anni, ovviamente con picchi in vari periodi della vita. Ho sempre sentito come opprimente la richiesta di perfezione, o cosi' l'ho intesa io, da parte dei miei genitori. La mia risposta è stata sempre quella di apparire come volevano loro, ma segretamente ho coltivato la mia natura assolutamente esagerata. Io, super razionale, spesso eccedevo in cibo, fumo, alcol, ovviamente tutto a loro insaputa. Ci sono stati periodi di alti e bassi, un fidanzamento di 5 anni (durante il quale non mi procuravo il vomito) finito in disastro alle soglie del matrimonio, un periodo buio di eccessi un pò di tutti i generi in compagnia di "amici" alquanto discutibili, poi una nuova compagnia e dopo un brutto incidente, la lenta ripresa. Periodo abbastanza felice, seguito dalla conoscenza di quello che sarebbe diventato mio marito. Lui perfetto, assolutamente privo di esperienze al limite, ovviamente mi guardo bene dal raccontargli le mie, in fondo provengo da un'ottima famiglia e sono una persona in genere affidabile e concreta. Con il matrimonio, nel passare del tempo, le cose peggiorano, bevo e mangio, siamo una compagnia di amanti della buona tavola e con un intensa vita pubblica e quando esco con le amiche difficilmente riesco a tornare a casa sobria. Limito il vomito alle cene importanti, ma la cosa mi sta veramente sfuggedo di mano, accade troppo spesso e ho paura, oltre al fatto che ho perso la mia linea snella, ho anche degli effetti collaterali come i denti. Mi si è già spezzato un dente, porto il bite perchè mi si scalzavano i denti con seguente piorrea, quando passo il filo interdentale sento che si sono erosi alla base. Senza contare di cose all'interno delle quali non si sente mai una descrizione precisa. Sono 20 anni, ma la frequenza è aumentata solo in questi ultimi anni, cosa mi devo aspettare?

Cara Maria, se non ti curi non puoi sperare che le cose vadano migliorando così, per conto loro. Devi assolutamente rivolgerti ad un esperto psicoterapeuta, sarebbe meglio una clinica ma forse, se la tua famiglia è molto in vista questo potrebbe essere un problema. Cerca uno psicoterapeuta esperto in bulimia! Magari afferente ad una clinica specializzata che possa fare anche sedute individuali senza ricovero se proprio non vuoi effettuare questa scelta. Non mi soffermerei molto sul problema scatenante: genitori e loro stile educativo perfezionistico…bensì sul trovare un modo per regolare il tuo stile di vita in modo permanente. È chiaro che dovrai fare un bel lavoro su te stessa a partire dall’eliminare tutti i fattori che in 20 anni stanno tenendo su questo disturbo! Non ti chiedere cosa accadrà se non fai niente… prendi in mano le redini della tua vita ora, hai 41 anni e ne sono passati 20 da quando ti sei ammalata, direi che è venuto il momento che ti prenda cura di te!!

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 13/01/08

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

Afasia

L’afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, che consegue a lesioni focali cerebrali, in persone che avevano in pre...

News Letters

0
condivisioni