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Bulimia (11101999)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 200 volte

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ANDREA, 23 anni (11.10.99)

Sto insieme ad una ragazza di 26 anni,bulimica dai 13, da 5 mesi (ora mi ha lasciato da 5 gg. ma ci siamo visti comunque in questi giorni).
Sono innamorato pazzo e anche lei, da quel che mi fa capire e da come si comporta, lo è.Il motivo fondamentale per cui mi ha lasciato è il fatto che ora sembrerebbe convinta a voler uscire fuori da questa malattia ma, dice, è una cosa che vuole fare da sola senza l'aiuto di nessuno, senza un uomo alle spalle che, da quello che mi dice, sarebbe un ostacolo perchè comunque la distoglierebbe dal problema, anche una volta lontana da me in qualche clinica chissadove.Non so come comportarmi perchè la amo infinitamente e non riesco a capire come potrei essere un ostacolo, come le ho già spiegato il fatto di rimettersi con me non comporterebbe assolutamente niente da questo punto di vista... se mi dice che per quella cosa vuole essere lei con le sue forze ad uscirne fuori io non mi sognerei mai di metterle i bastoni tra le ruote o di non rispettare la sua decisione, anzi sono felicissimo che finalmente abbia preso questa decisione, anche se ho paura che comunque passerà ancora un pò di tempo prima che si decida realmente a partire; oltre a tutto non sa in quale degli innumerevoli centri si possa rivolgere (ce ne sono vari che attuano svariati tipi di terapie dalle più assurde, secondo me, come quella del "ricatto" ovvero, dopo aver colloquiato dei fatti più intimi e personali del paziente con lo stesso, agiscono violentandone la psiche, ovvero ricattano l'interessato dicendo che direbbero tutte le cose che la persona ha raccontato di se a parenti familiari e amici se solo la ritrovassero a vomitare o a non mangiare)
Per cui vi chiedo di inviarmi gli indirizzi di centri specializzati SERI da poterle proporre e un consiglio su cosa poter fare perchè la nostra relazione non finisca.
Ringraziamenti vivissimi.

Caro Andrea, credo che se la tua ragazza ha maturato la convinzione di aver bisogno di procedere da sola per un po' di tempo, tu non possa far altro che rispettarla. E' importante, tuttavia, che tu le faccia sentire che le sarai vicino comunque, che sei un punto di riferimento su cui contare. Capisco il tuo disappunto, ma mi sembra importante che lei abbia preso un indirizzo così difficile da praticare. Per quanto riguarda i centri, abbiamoo particolari informazioni in merito, o meglio, abbiamo vari nomi ma non siamo in grado di stabilire il loro grado di competenza, non per loro colpa ma per nostra ignoranza.

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