Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Bulimia (145145)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 219 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Mari 21

Salve, soffro di bulimia. I miei genitori hanno divorziato quando ero piccola perchè mio padre aveva tentato di abusare di me. Da quel momento mia madre mi è sempre stata molto vicina, ma più sono cresciuta più avevo momenti in cui potevo stare da sola. Dalla seconda media mi sono sentita sempre più una ragazza grassa ed ho iniziato a non mangiare e quando mangiavo poi vomitavo finchè ho raggiunto i 39kg (ero alta 1.65). Mia madre se n'è accorta e mi ha impedito di fare qualsiasi attività sportiva o comunque qualunque attività da sola e mi ha anche cambiato scuola. Alla fine sono ingrassata fino ad arrivare a 50kg. Per un pò di tempo sono riuscita a controllarmi, ma alla fine ci sono ricaduta. Ancora oggi per alcuni giorni riesco a controllarmi, ma poi crollo. Il problema è che sono stufa di essere condizionata dalla bulimia. Quando mi trattengo sono felice e sicura di me stessa, quando mangio e poi vomito mi sento uno schifo. In più io studio canto e voglio che diventi la mia professione e ho capito che la bulimia ed il canto non possono andare di pari passo. Quando vomito poi non riesco ad esercitarmi e ciò mi rende triste e mi viene da mangiare. So che è un contro senso! Quando mangio e poi vomito non ho voglia di fare niente, sono stanchissima e ho solo voglia di mangiare ancora. Ho provato a dirlo al mio ragazzo e a mia madre, ma mi vergogno, ma soprattutto non voglio che soffrano per me. Anche per questo motivo non voglio andare dallo psicologo. Però so di dover smettere e di avere bisogno di aiuto. Grazie mille,già scrivere questa lettera mi sento un pò sollevata. Un saluto.

Cara Mari, il fatto che tuo padre abbia tentato di abusare di te non mi sembra un dettaglio di poca importanza, come invece sembra da tutto il racconto. Andare dallo psicologo non significa trattare solo il disturbo alimentare in sè, ne farti ingrassare, è fondamentale invece per riaprire quella vecchia ferita e curarla. Tutto il resto, tutti i sintomi correlati al comportamento alimentare, sono solo conseguenze. Cantare è la tua passione? Inizia a "parlare", come hai scritto, la cosa ti farà stare molto meglio e molto in fretta! Potrai liberarti della bulimia e cantare finalmente...a voce spiegata! Un saluto.

(Risponde la Dott.ssa Camilla Ponti)

Pubblicato in data 07/09/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Sindrome di De Clerambault

La Sindrome di De Clerambault in psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona pro...

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

Eiaculazione precoce

Può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione. L’eiaculazione precoce consis...

News Letters

0
condivisioni