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Bulimia (145145)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 433 volte

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Mari 21

Salve, soffro di bulimia. I miei genitori hanno divorziato quando ero piccola perchè mio padre aveva tentato di abusare di me. Da quel momento mia madre mi è sempre stata molto vicina, ma più sono cresciuta più avevo momenti in cui potevo stare da sola. Dalla seconda media mi sono sentita sempre più una ragazza grassa ed ho iniziato a non mangiare e quando mangiavo poi vomitavo finchè ho raggiunto i 39kg (ero alta 1.65). Mia madre se n'è accorta e mi ha impedito di fare qualsiasi attività sportiva o comunque qualunque attività da sola e mi ha anche cambiato scuola. Alla fine sono ingrassata fino ad arrivare a 50kg. Per un pò di tempo sono riuscita a controllarmi, ma alla fine ci sono ricaduta. Ancora oggi per alcuni giorni riesco a controllarmi, ma poi crollo. Il problema è che sono stufa di essere condizionata dalla bulimia. Quando mi trattengo sono felice e sicura di me stessa, quando mangio e poi vomito mi sento uno schifo. In più io studio canto e voglio che diventi la mia professione e ho capito che la bulimia ed il canto non possono andare di pari passo. Quando vomito poi non riesco ad esercitarmi e ciò mi rende triste e mi viene da mangiare. So che è un contro senso! Quando mangio e poi vomito non ho voglia di fare niente, sono stanchissima e ho solo voglia di mangiare ancora. Ho provato a dirlo al mio ragazzo e a mia madre, ma mi vergogno, ma soprattutto non voglio che soffrano per me. Anche per questo motivo non voglio andare dallo psicologo. Però so di dover smettere e di avere bisogno di aiuto. Grazie mille,già scrivere questa lettera mi sento un pò sollevata. Un saluto.

Cara Mari, il fatto che tuo padre abbia tentato di abusare di te non mi sembra un dettaglio di poca importanza, come invece sembra da tutto il racconto. Andare dallo psicologo non significa trattare solo il disturbo alimentare in sè, ne farti ingrassare, è fondamentale invece per riaprire quella vecchia ferita e curarla. Tutto il resto, tutti i sintomi correlati al comportamento alimentare, sono solo conseguenze. Cantare è la tua passione? Inizia a "parlare", come hai scritto, la cosa ti farà stare molto meglio e molto in fretta! Potrai liberarti della bulimia e cantare finalmente...a voce spiegata! Un saluto.

(Risponde la Dott.ssa Camilla Ponti)

Pubblicato in data 07/09/2010
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