Pubblicità

Bulimia (152520 )

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 274 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Alessandra, 15

 

Gentile Dottore,
credo di essere bulimica, ogni volta che sono da sola mangio di tutto fino a scoppiare, questo lo faccio soprattutto quando mi sento sola è come se dipendessi dal cibo, ma poi me ne pento, a volte non faccio niente, mi metto in un angolo e piango.
Altre volte cerco di vomitare bevendo sostanze schifose tipo caffè e limone.
Questo mi fa schifo, io mi faccio schifo. Mi sento così banale. Ogni volta che sono tra la gente mi vergogno, e come se sentissi delle voci che mi dicono: sei grassa, fai schifo.
Credo di non piacere a nessuno. Mi sento così sola, i miei genitori non mi aiutano: ogni volta che ingrasso un pò mi riempiono di insulti e questo mi fa male. Penso: e se non mi accettano loro che sono i miei genitori? Gli altri non lo faranno mai.
Ho tanto bisogno di aiuto. Aspetto con ansia dei consigli.

Cara Alessandra,
mi piacerebbe capire per quale motivo mangi quando sei sola, quando ci sono gli altri come è il tuo comportamento alimentare? Se sei con altre persone a mangiare come ti comporti? Se ti capita di mangiare più del solito e sei in contesto sociale tieni il cibo o corri a vomitare? Quanti episodi di abbuffate hai al giorno? E quanti episodi di vomito? Queste domande servono a capire se il disturbo si è stabilizzato o se sei solo all'inizio o se semplicemente il comportamento si verifica solo in alcune situazioni particolari.
Inoltre mi sembra di capire che l'approccio dei tuoi genitori sia abbastanza rigido e attento alla forma fisica. Mi sembra che una parte della tua insoddisfazione si possa spiegare con questi giudizi che ti vengono dati dalle persone a cui probabilmente attibuisci autorevolezza, la tua frase "e se non mi accettano loro che sono i miei genitori? Gli altri non lo faranno mai" conferma questa tua sensibilità.
Vorrei dirti intanto che le persone hanno delle qualità e dei valori a cui aspirano e che le rendono speciali. Tali qualità e valori non si limitano all'aspetto fisico. Anzi, puntare tutto il proprio valore personale all'aspetto fisico indica pochezza di valori e qualunquismo.
Gli altri poi ti valuteranno al di la del tuo aspetto fisico, anzi far si che gli altri ci valutino al di la del nostro aspetto fisico indica che siamo veramente persone interessanti. Se pensi a persone famose del passato per esempio ti viene in mente il loro aspetto fisico o le azioni che hanno fatto, per esempio ti ricordi come era fatta Maria Montessori? Quindi capisci da sola come l'aspetto sia solo un aspetto della persona e non tutta la persona.
Per tornare a noi ti consiglio di parlare con i tuoi genitori e spiegare che i loro apprezzamenti sui tuoi chili di troppo ti fanno soffrire e ti rendono insicura nei confronti dei tuoi coetanei.
Un saluto, Mirko Dai Prà

 

(Risponde il Dott. Dai Prà Mirko)

Pubblicato in data 28/08/2012

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Gelosia retroattiva

La gelosia retroattiva prende anche il nome di sindrome di Rebecca, nome ispirato dal film di Alfred Hitchcock, ovvero Rebecca la prima moglie, tratto dal roman...

Negativismo

Con il termine Negativismo si può indicare, in linea generale, un comportamento contrario o opposto, di tipo sia psichico che motorio. ...

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

News Letters

0
condivisioni