Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

bulimia e anoressia (46516)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 121 volte

Claudia, 17anni (16.12.2001)

Sono una studentessa,e nella mia famiglia siamo 5 più mia nonna materna,la quale è malata.è da qualche anno che ho problemi con il cibo:tutto penso che sia iniziato quando,essendo grossa,sono andata dal dietologo per dimagrire.da premettere che ho preso questa decisione perchè mi trovavo a disagio con gli altri e perchè mia madre diceva che si vergognava di avere una figlia così grossa. dopo essere dimagrita o riniziato ad abbuffarmi,queso 2 anni fa,e verso la fine di agosto ho iniziato a rimettere quello che mangiavo,questo circa per 1 anno anche se capitava a distanza di 2 settimane.quando arriva l'estate di quest'anno ricomincio la dieta ferrea perdendo circa 10 chili in più di quelli che dovevo perdere alla fine dell'estate ricomincio ad abbuffarmi anche se non vomito più perchè so gli effetti che provoca al corpo.io vorrei smettere di fare questa vita perchè anchio vorrei esssere felice ma non posso chiedere aiuto ai miei perchè queste cose non le accettano e comunque mi vergognerei troppo. ho una paura immensa di deludere gli altri visto che già lo fatto tante volte. cosa mi consiliate? Cordiali saluti.

Purtroppo il mezzo di cui disponiamo non ci consente di chiarire in maniera più dettagliata la sua problematica, il consiglio che posso darle, quindi, è di rivolgersi ad uno specialista per intraprendere una psicoterapia, meglio se di tipo cognitivo-comportamentale. Le suggerisco inoltre di non indugiare in quanto i disturbi del comportamento alimentare possono compromettere seriamente la sua salute sia in termini fisici che psicologici. Credo, inoltre, vista la sua età, sia più utile cercare di coinvolgere i suoi familiari, cercando di far loro comprendere il suo disagio e di chiarire loro che si tratta di un vero e proprio disturbo e non, come spesso si crede, di cattiva volontà.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Aiuto consiglio (1512841413383…

Francesco, 30     Salve. Non questa estate appena passata ma la scorsa sono stato ricoverato in psichiatria con la forza senza il mio consenso. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Satiriasi

La satiriasi è un termine usato in passato nella storia della medicina, indicante l'aumento in modo morboso dell'istinto sessuale nel maschio umano Il termine ...

Tic

I tic sono quei disturbi, che consistono in movimenti frequenti, rapidi, involontari, apparentemente afinalistici. Sono percepiti come irresistibili, ma posson...

Identificazione proiettiva

“Ora mi sembra che l’esperienza del controtransfert abbia proprio una caratteristica particolare che dovrebbe permettere all’analista di distinguere le situazio...

News Letters