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Bulimia e depressione (008184)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 117 volte

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Anonimo, 25 anni

Sono una ragazza di 25 anni e ammetto che davvero non so da dove iniziare.
Sono svariati anni (9 credo)che soffro di vari disturbi quali bulimia, depressione e spesso anche fobie maniacali (si dice così?).
Mentre vi scrivo mi viene da piangere, ma il peso che sento sullo stomaco in questo momento mi spinge a continuare. Non so nemmeno cosa scriverVi visto che già immagino la risposta "devi andare da un medico, devi parlare con uno psichiatra..." già fatto più volte e gia mollato altrettante volte.
Non credo nei medici, quelli della mutua non sono bravi, e se lo sono non ti dedicano il tempo che ti serve, quelli privati pongono i tuoi problemi dietro il loro onorario, solitamente non inferiore ai 60-70 euro all'ora.
Cosa voglio allora?
Non so, magari semplicemente sfogarmi, parlare delle mie sensazioni di vuoto che si contrappongono al forte peso che sento altre volte.
Dirvi che mangio e vomito in continuazione e nonostante ciò non sono contenta dei risultati.
Del fatto che una volta ho tentato il suicidio ma senza risultati.
Che spesso mi vengono attacchi di panico che mi annientano completamente, fino a farmi chiazzare tutto il corpo di rosso e ad avere sensazioni di svenimento e crollo fisico.
Non ho paura di niente che mi possa far male fisicamente, perchè spesso mi dico che non ho niente da perdere.
Non so, mi sento stanca, sono anni che passo da Lexotan a Prozac, da Eutimil a Lamictal e poi via di nuovo da capo...
Vorrei che qualcuno mi prendesse e mi portasse via, ma il mio ragazzo si rifiuta di farlo. Dice che siamo troppo giovani per la convivenza...io non trovo...E' un anno che stiamo insieme, non pretendo una promessa di nozze, ma solo la possibilità di avere serenità al di fuori di casa mia dove i rapporti non vanno affatto bene con una madre esaurita ed un padre assente perchè annientato dalla moglie e stanco per questo.
Non so...
Magari qualche vostra parola mi farebbe bene...
Io provo ad inviare questa mail.
Grazie.

cara...,
se vivi sotto un tetto, con una famiglia, in realtà vivi da sempre una condizione di abbandono affettivo, necessario allo sviluppo interiore.
I tuoi sintomi sono un S.O.S., richieste di aiuto che andrebbero interpretati, accolti e non sedati o rimossi.
Un abbraccio
Per qualsiasi chiarimento
Dr. Vincenzo Di Marco tel 3402749120

( risponde il dott. Vincenzo Di Marco )

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